Liberalizzazioni, il decreto è legge

Le liberalizzazioni sono legge. Ieri la Camera ha dato il via libera definitivo al decreto legge che due giorni fa aveva già ottenuto la fiducia. Sono stati 365 i deputati che hanno votato sì, 61 i no e 6 deputati si sono astenuti sul merito delle norme. Il Premier Mario Monti si è subito dichiarato molto soddisfatto del risultato ottenuto. Ecco una sintesi alcune delle principali novità  introdotte dalla nuova legge.

Le imprese avranno vita più facile grazie all’eliminazione di tutte le norme che pongono limiti all’esercizio delle attività economica; via libera alla società semplificata a responsabilità limitata per i giovani sotto i 35 anni. Fine delle tariffe minime professionali: il compenso viene pattuito al momento dell’incarico ma non deve più essere scritto. 

Conto corrente gratis per i pensionati che hanno un assegno fino a 1.500 euro. Mutui portabili e rinegoziabili senza alcun addebito e in tempi brevi; per sottoscriverne uno, inoltre, non sarà più necessario il conto in banca. Gli istituti di credito sono obbligati a sottoporre al cliente almeno due preventivi di due gruppi assicurativi per le polizze sulla vita legate ai mutui. Il cliente può comunque scegliere sul mercato un’alternativa più conveniente. Più facile estinguere le ipoteche a garanzia dei prestiti.

Sul fronte Rc auto si dice addio ai rimborsi per i colpi di frusta; stretta sulle frodi (fino a 5 anni dire reclusione e banca dati danneggiati e testimoni), ma sconti in caso di installazione della scatola nera. Gli automobilisti virtuosi pagheranno la stessa tariffa Rc Auto in tutta Italia ed avranno però premi più bassi. Più facile riscuotere in caso di furto o incendio.

Si rafforza la possibilità di presentare una class action ed arrivano mega-multe per le clausole vessatorie a danno dei consumatori. Estese alle microimprese le tutele nei confronti delle pratiche commerciali ingannevoli.

Sulle licenze dei taxi saranno i Comuni a fissarne l’incremento, in base alle analisi della nuova Autorità dei trasporti (che partirà il 31 maggio 2012) che fornirà un parere non vincolante, ma potrà erogare sanzioni amministrative.

Sulle farmacie sono in arrivo 5.000 nuovi esercizi. Vengono introdotti i farmaci monodose e i medicinali che saranno ‘delistati’ dalla fascia C si potranno comprare in tutte le parafarmacie.

Sui carburanti via libera agli operatori indipendenti, agli impianti multimarca e ai self service tout court fuori dai centri abitati

Entro settembre 2013 dovrà esserci la separazione tra Eni e Snam. Cambiano i parametri sui quali si fissano i prezzi del gas, allineandoli a quelli più bassi. Anche sull’energia elettrica è in arrivo una revisione delle norme, contro il caro prezzi.

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