Cud elettronico, le istruzioni per l’uso

Pensionati e utenti Inps in preda ai disagi legati alla novità dell’invio telematico del Cud da parte dell’Istituto di previdenza. “Non vi è nulla di male nel tentativo di tagliare i costi e risparmiare tonnellate di carta per l’invio dei Cud ai pensionati, purché si metta a disposizione di chi ne avesse bisogno una procedura semplice, rapida, ma soprattutto gratuita per ottenerne una copia cartacea – scrive in una nota Federconsumatori.

Oltre alla stampa tramite l’autenticazione sul sito dell’Inps, infatti, già esistono delle procedure che consentono ai cittadini di entrare in possesso gratuitamente del proprio Cud: dagli appositi sportelli veloci dell’Inps (la cui apertura, però, è prevista solo per il primo trimestre dell’anno), ai patronati, ai centri di assistenza fiscale (che, al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi accederanno alla versione telematica). Chi ne richiederà copia presso le Poste, invece, probabilmente dopo aver fatto una lunga fila allo sportello, si vedrà addebitare inspiegabilmente 2,70 euro + Iva. Federconsumatori chiede a Poste Italiane di rilasciare gratuitamente al cittadino copia del Cud, mettendo le spese a carico dell’Inps.

La richiesta può essere inoltrata anche tramite posta elettronica, scrivendo all’indirizzo: richiestaCUD@postacert.inps.gov.it. Nei casi di difficoltà, inoltre, sono previste delle procedure per la richiesta del Cud a domicilio tramite il numero verde 800.43.43.20 (che, vista forse la grande richiesta, al momento non risulta pienamente operativo). “Quel che è certo, in ogni caso – conclude l’Associazione – è che un cambiamento così importante avrebbe richiesto tempi di introduzione più graduali: legiferare a dicembre e rendere operativa tale modifica già dal febbraio successivo ha avuto effetti di disorientamento e suscitato un grande malcontento tra i pensionati, che, tra l’altro, non sono stati adeguatamente informati”.

L’Inps intanto pubblica le nuove istruzioni: gli utenti dell’Inps in possesso di un indirizzo di posta elettronica ordinaria possono trasmettere la richiesta del proprio Cud indirizzandola a richiestaCUD@postacert.inps.gov.it. Alla richiesta va allegata copia dell’istanza digitalizzata e debitamente firmata e copia digitalizzata fronte/retro di un documento di riconoscimento valido. Il Cud sarà trasmesso all’indirizzo di posta elettronica indicato dal richiedente.

Per ottenere la certificazione fiscale, ci si può rivolgere anche ad intermediari: previo conferimento di specifico mandato, ai professionisti abilitati all’assistenza fiscale che abbiano stipulato con l’Inps la convenzione per la trasmissione dei modelli RED, in corso di validità. Il mandato dovrà essere conservato dal professionista abilitato, unitamente ad un documento di identità del cittadino, ed esibito a richiesta dell’Inps.

Infine, chi vuole richiedere il Cud in formato cartaceo a domicilio può rivolgersi al numero verde 800.434320, che funziona in modalità automatica senza intervento dell’operatore, devono essere comunicati il nome e cognome e la data di nascita del richiedente, al cui indirizzo noto all’Istituto sarà poi inviato il modello Cud.

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