Crack Deiulemar, Federconsumatori e Adusbef seguono il caso

Sono circa 13.000 i risparmiatori coinvolti nel crack della Deiulemar, grande società di Torre del Greco che gestisce oltre 60 navi e fattura centinaia di milioni di euro; la società ha emesso titoli per centinaia di milioni di euro con emissioni obbligazionarie regolari e irregolari. Dopo le denunce dei consumatori la Procura di Torre Annunziata ha aperto un’indagine.

Il caso è complesso perché in mezzo ci sono anche i creditori dei noli non pagati. Adusbef e Federconsumatori lo seguono da vicino ed hanno già accertato che le emissioni obbligazionarie della Deiulamar dovevano essere considerate emesse da “emittente diffuso” di cui al Regolamento Emittenti della Consob. Questo comportava un penetrante potere di vigilanza e ispezione da parte della Consob.

Le emissioni obbligazionarie sono state due: una cosiddetta irregolare e una con prospetto del 2007, che aveva ottenuto il nulla osta dalla Consob in quanto non in esenzione. Le Associazioni hanno avuto notizia, in sede assembleare, che già all’inizio del 2011 erano stati inviati numerosi esposti alla Consob, alla divisione “tutela Consumatori”. Ma non si ha notizia di ispezioni disposte dalla Consob, che non ha neanche richiesto informazioni e chiarimenti alla società emittente.

“Da questo emergerebbe una possibile responsabilità da parte della Consob che non ha provveduto ad attivarsi tempestivamente al fine di tutelare gli interessi di migliaia di risparmiatori che sono rimasti intrappolati dal comportamento a dir poco non trasparente della società emittente i titoli”. “La storia della Deiulemar è molto grave – affermano i presidenti di Federconsumatori e Adusbef Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti – in quanto dimostra ancora una volta come gli organi di vigilanza non siano stati capaci di svolgere, in modo preciso ed efficace, le loro funzioni evitando così il prodursi di gravi danni a carico dei risparmiatori”.

A seguito di attento esame delle questioni legali e tecniche relative al crack Deiulemar Federconsumatori e Adusbef verificheranno la possibilità di chiamare in giudizio in via risarcitoria la Consob e terzi che saranno individuati al fine di rispondere di tutti i danni patiti dai risparmiatori. Quanto prima verrà fatta un’assemblea a Torre del Greco con i risparmiatori sulla questione.

Un commento a “Crack Deiulemar, Federconsumatori e Adusbef seguono il caso”

  1. fulvio ha detto:

    quando e come saremo avvertiti dell’assemblea a torre del greco?

    ps: a La7 hanno detto che nella Consob lavora il fratello del nuovo AU della Deiulemar Roberto Maviglia