Sovraindebitamento del consumatore, CdM approva disegno di legge

Come annunciato qualche giorno fa, il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi, su proposta del Ministro della Giustizia, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, un disegno di legge di modifica della legge 27 gennaio 2012, n. 3, in materia di sovraindebitamento. Tra le novità, l’introduzione di una procedura dedicata per il consumatore debitore in base alla quale non è previsto l’accordo, ma la predisposizione (a spese del debitore) di un “piano” da parte di un apposito organismo di composizione della crisi che opera in veste di garante della fattibilità del piano di ristrutturazione.

Soddisfatta Adiconsum che ritiene il provvedimento possa offrire un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà. L’Associazione auspica che il Disegno di legge venga rapidamente approvato dalle Camere e ciò al fine di recuperare il mancato riferimento ai consumatori occorso a seguito della non trasformazione in legge del Decreto dello scorso dicembre che invece prevedeva la tutela delle famiglie sovraindebitate. Adiconsum ricorda inoltre che dal 1998 gestisce, per conto del Ministero dell’Economia, il Fondo di prevenzione usura dedicato alle famiglie. Per accedere al Fondo di Garanzia:  telefonare allo 06 44170238 di Adiconsum (lun-ven ore 10.00-13.00 o Mer ore 14.00-17.00); inviare un fax allo 06 44170230; oppure inviare una mail a: prevenzioneusura@adiconsum.it

Le altre disposizioni riguardano le imprese e hanno l’obiettivo di stimolare la spesa per beni di consumo e investimenti da parte delle PMI, allo scopo di invertire il trend negativo della domanda interna.

Il Consiglio ha poi approvato, tra le altre cose un provvedimento che recepisce la direttiva comunitaria in tema di navigazione marittima in materia di sicurezza per le navi da passeggeri. in particolare migliora i requisiti tecnici per le navi da passeggeri adibite a viaggi nazionali.

E’ stata, infine, istituita la Giornata dell’anniversario dell’unità d’Italia, da celebrare il 17 marzo di ogni anno. La nuova solennità civile, tuttavia, non comporta riduzioni degli orari negli uffici e nelle scuole, ma  rappresenta la sintesi di un anno intenso di celebrazioni ed eventi – quello appena trascorso- durante il quale si è celebrato il Centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia.

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