L’Agenzia delle Entrate sta inviando una nuova tranche di inviti a mettersi in regola con il Fisco per evitare i controlli. Lettere in arrivo per i gestori di apparecchi da gioco: a seguito del confronto dei dati dichiarativi con quelli comunicati dalle società concessionarie della rete telematica per la gestione degli stessi apparecchi, sono infatti emerse possibili anomalie nella dichiarazione dei compensi percepiti. Con un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato oggi, vengono indicate le modalità con cui sono rese disponibili ai contribuenti le informazioni da verificare.
I soggetti interessati dalle comunicazioni potranno così fare una valutazione sulla correttezza dei dati in possesso dell’Agenzia delle Entrate e fornire eventuali elementi, fatti e circostanze in grado di giustificare la presunta anomalia. Oltre alle mail certificate, le comunicazioni viaggeranno per posta ordinaria, in modo da raggiungere anche chi non ha un indirizzo Pec attivo, oppure non registrato nei pubblici elenchi.
Per introdurre avanzate forme di comunicazione e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione anche di questa specifica categoria di contribuenti gli elementi e le informazioni di cui è in possesso. I dati di dettaglio relativi alla comunicazione saranno consultabili all’interno del “Cassetto fiscale” del contribuente, in cui sono resi disponibili, in particolare:

  • l’ammontare complessivo dei compensi percepiti nel 2011 per la gestione di apparecchi che distribuiscono vincite in denaro;
  • il modello di dichiarazione Iva presentata relativa all’anno 2011;
  • il protocollo identificativo e data di invio della dichiarazione Iva 2011;
  • l’ammontare complessivo delle operazioni esenti indicate nella dichiarazione Iva;
  • l’importo delle operazioni esenti parzialmente o totalmente omesso, emergente dal confronto con l’ammontare complessivo dei compensi comunicati dalle società concessionarie;
  • il dettaglio dei compensi comunicati, con separata indicazione delle società concessionarie e della tipologia di apparecchi.

I contribuenti, anche mediante gli intermediari incaricati della trasmissione delle dichiarazioni, potranno a loro volta richiedere informazioni o segnalare eventuali elementi, fatti e circostanze non conosciuti dall’Agenzia delle Entrate contattando il numero 848.800.444 da telefono fisso (tariffa urbana a tempo) oppure lo 06/96668907 da telefono cellulare.
Qualora decidano di inviare documentazione a supporto della giustificazione dell’anomalia segnalata, potranno utilizzare il canale telematico CIVIS. In alternativa, potranno regolarizzare gli errori o le omissioni eventualmente commessi mediante l’istituto del ravvedimento operoso effettuando due adempimenti: presentazione di una dichiarazione integrativa; versamento delle maggiori imposte dovute, dei relativi interessi e delle sanzioni correlate all’infedele dichiarazione in misura ridotta, riportando nel modello F24 il codice atto indicato nella comunicazione.

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