Dal 16 aprile partono i primi treni Covid free sulla Roma-Milano
Viaggi in treno, le misure della Fase 2 disposte da Trenitalia
Viaggi in treno, le Associazioni dei consumatori incontrano Trenitalia per predisporre il monitoraggio in tempo reale delle problematiche riscontrate dai viaggiatori
Con l’avvio della Fase 2, arrivano importanti novità per i viaggi in treno. L’obiettivo principale degli operatori del settore è quello di garantire a tutti i passeggeri il massimo livello di sicurezza sanitaria.
Trenitalia, in particolare, ha previsto sui propri convogli le mascherine obbligatorie, la raccomandazione di guanti monouso, dispenser per frequenti igienizzazioni delle mani e distanziamento.
Intercity e Frecce: biglietto nominativo e posti a scacchiera
Per garantire il distanziamento, è stato introdotto il biglietto elettronico nominativo sia per le Frecce sia per gli Intercity, per i quali la prenotazione diventa obbligatoria.
L’iniziativa, nel pieno rispetto degli obblighi di protezione dei dati personali, garantirà un maggior livello di sicurezza sanitaria consentendo, ad esempio, di essere avvisati nel caso in cui si sia condiviso il viaggio con un passeggero risultato successivamente positivo al virus.
A bordo di Frecce e Intercity è confermato il sistema di prenotazione dei posti “a scacchiera”, con una riduzione del 50% della capienza massima, così da poter consentire il distanziamento sociale richiesto dalle norme di profilassi.
Con la graduale riapertura delle attività produttive e commerciali, dal 4 maggio l’offerta dei servizi di trasporto regionale e, progressivamente, anche nazionale, conoscerà un aumento in una misura coerente a soddisfare la domanda di mobilità stimata dalla commissione governativa.

Trasporto regionale
Nel trasporto regionale l’aumento delle corse punta a far sì che le presenze a bordo siano tali da consentire il distanziamento interpersonale, che verrà agevolato dall’indicazione delle sedute da lasciare libere e dalle indicazioni sui comportamenti individuali da tenere durante e alla fine del viaggio, fornite con tutti gli strumenti a disposizione (monitor, diffusori audio, locandine).
Il personale segnalerà i comportamenti difformi dalle norme alle Forze dell’Ordine affinché queste condizioni vengano rispettate, fermo restando che sarà indispensabile la collaborazione e il senso di responsabilità di tutti i viaggiatori perché le misure adottate abbiano successo.
Stazioni
Un capitolo a parte riguarda le stazioni dove saranno approntati percorsi a senso unico per separare i flussi in entrata e uscita, distribuendo le persone in modo tale da evitare assembramenti e proseguendo con i controlli scrupolosi ai gate di accesso e uscita.
Il parere delle Associazioni dei consumatori
A seguito di un incontro avvenuto il 2 maggio con Trenitalia, le Associazioni dei consumatori* sottolineano l’impegno di Trenitalia e di tutto il gruppo FS ad assicurare misure severe per la sicurezza sanitaria e fanno appello a tutti i viaggiatori e pendolari e ai loro comitati di applicare le indicazioni e assicurare un corretto rispetto delle disposizioni e di segnalare alle associazioni dei consumatori (raggiungibili sui loro social sui loro siti, sui loro telefoni sulle loro mail) qualsiasi anomalia venisse riscontrata.
Viaggi in treno, le richieste delle Associazioni
Le Associazioni dei consumatori hanno chiesto di incontrare nuovamente, al termine di questa prima settimana, Trenitalia e le altre aziende del gruppo FS, Rfi e Grandi Stazioni, per fare il punto della situazione ed esaminare anche le problematiche della cosiddetta fase tre.
Infine le associazioni dei consumatori hanno deciso di scrivere una lettera urgente al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Presidente del Coordinamento delle Regioni affinché si definiscano al più presto misure di sostegno economico per l’intero comparto della mobilità pubblica dal trasporto ferroviario a quello su gomma.
Le AA.CC., da ultimo, sollecitano che si faccia presto chiarezza sui rimborsi per gli abbonamenti dei pendolari mentre per tutti i titoli di viaggio auspicano anche l’alternativa del rimborso in denaro in quei casi in cui i voucher non vengano utilizzati direttamente o ceduti ad altro passeggero.
* Adiconsum – Adoc – Assoutenti – Adusbef – Cittadinanzattiva – Federconsumatori – Lega Consumatori –Mdc – Movimento consumatori

