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Nuova agenda dei consumatori, l’Europa al lavoro per le sfide post Covid
La Commissione europea ha lanciato una consultazione sulla nuova agenda dei consumatori, che va aggiornata alla luce di digitalizzazione, temi ambientali e criticità post Covid
La Commissione europea è al lavoro sulla nuova agenda dei consumatori. Quella esistente va aggiornata alla luce di più sfide: quelle portate dalla digitalizzazione e dalla necessità seguire uno sviluppo sostenibile di considerare la tutela ambientale; quella di affrontare la crisi post Covid e l’impatto che la pandemia ha avuto su cittadini e consumatori, a partire dalle criticità economiche.
Mentre dunque l’Unione si prepara a presentare la sua nuova strategia per i consumatori, più avanti durante l’anno, la Commissione ha appena aperto una consultazione sulla nuova agenda per i consumatori. Contributi e feedback sono aperti fino all’11 agosto 2020.

La nuova agenda dei consumatori
La strategia, informa la Commissione, mirerà ad aggiornare la politica dei consumatori dell’UE per affrontare le nuove sfide poste dalla digitalizzazione e la crescente importanza delle questioni ambientali, e proteggere i consumatori vulnerabili nelle nuove realtà economiche causate dalla crisi Covid-19.
L’iniziativa porterà a modificare la legislazione in settori quali le informazioni ai consumatori su beni e servizi, il credito al consumo e la sicurezza dei prodotti.
La aree prioritarie di azione sui cui ci si muove sono la responsabilizzazione e l’empowerment dei consumatori nella transizione verde e in quella digitale, la protezione dei consumatori vulnerabili, l’applicazione dei diritti dei consumatori e la cooperazione internazionale.
L’agenda dei consumatori e il post Covid
L’attuale agenda dei consumatori risale al 2012 e scade quest’anno. Deve essere aggiornata. Il Parlamento europeo, gli Stati membri e altre parti interessate hanno chiesto una nuova visione globale del ruolo dei consumatori fra le priorità della Commissione von der Leyen.
Oltre alla digitalizzazione e allo sviluppo sostenibile e attento all’ambiente, la nuova agenda dei consumatori dovrà tenere conto delle conseguenze della pandemia da coronavirus, che si è abbattuta sull’Europa e ha avuto un impatto consistente su tutto il fronte legato alla tutela dei consumatori.
La nuova agenda esaminerà dunque anche l’impatto della pandemia di Covid-19 sui consumatori. Si baserà, si legge nella roadmap della Commissione, sull’esperienza acquisita con le misure immediate adottate dagli Stati membri e dalla Commissione europea in risposta a problemi come la cancellazione di viaggi ed eventi, le pratiche commerciali illegali come la vendita di prodotti con false indicazioni sulla salute, di prodotti non sicuri e l’aumento dei debiti contratti dalle famiglie. Affronterà anche il ruolo dei consumatori nella ripresa economica post-crisi, come previsto dal piano di ripresa dell’UE adottato il 27 maggio 2020.
L’accento verrà posto inoltre su una serie di esigenze, quali quella di fornire migliori informazioni ai consumatori per combattere la disinformazione anche nel nuovo contesto post-Covid di vulnerabilità nell’economia delle piattaforme online, assicurare la tutela dei consumatori sia offline che online, stabilire chiare responsabilità per tutti i player.
Un approccio complessivo, questo della nuova Agenda dei consumatori, che comprenderà anche la dimensione internazionale della politica dei consumatori, necessaria per affrontare la digitalizzazione e la necessità di passare a un’economia verde.

