Spreco alimentare, quale tipologia di consumatore spreca di più?

Spreco alimentare, quale tipologia di consumatore spreca di più?

Dall’alta cucina fino ai fornelli di casa, il cibo non si butta, è questo il messaggio lanciato da Too Good To Go. Lapp contro lo spreco alimentare lancia la sua iniziativa in occasione della prima Giornata Internazionale della Consapevolezza sugli Sprechi e le Perdite Alimentari, istituita per il 29 settembre dalla FAO e  dalle Nazioni Unite, e coinvolge alcuni dei più importanti Chef della ristorazione italiana.

Una giornata che offre l’opportunità di attirare l’attenzione sulla necessità di ridurre le perdite e gli sprechi alimentari per contribuire allo sviluppo sostenibile.

Come analizzato dalla FAO ne Lo Stato dell’Alimentazione e dell’Agricoltura 2019, “le perdite e gli sprechi alimentari producono notevoli emissioni che aggravano la sfida del cambiamento climatico e le conseguenze sulla sicurezza alimentare. Si stima che il 14% del cibo nel mondo vada perso, dal momento del raccolto alla vendita al dettaglio, e probabilmente se ne spreca molto di più in un secondo momento”.

 

Too Good To Go
Too Good To Go

“Chef Box”, 11 chef supportano Too Good To Go

Ogni anno circa un terzo del cibo prodotto per consumo umano in tutto il mondo viene sprecato (FAO – Gustavsson et al., 2011), il che equivale circa a 1.6 miliardi di tonnellate di cibo (BCG, 2018). Questo genera un danno non solo economico, ma anche ambientale: si stima, infatti, che gli sprechi alimentari siano responsabili per l’8% delle emissioni di gas serra.

A ricordare questi dati è Carlo Cracco, che ha aderito all’iniziativa di Too Good To Go ricordando l’importanza della lotta agli sprechi alimentari anche nell’alta cucina.

Il 29 settembre, undici chef in tutta Italia renderanno disponibili “Chef Box” contenenti il loro piatto antispreco, accompagnato dalla ricetta. Gli utenti potranno prenotare la box tramite l’app Too Good To Go e ritirarla direttamente al ristorante, nella fascia oraria indicata.

“Sono convinto che la soluzione allo spreco sia sempre più nel corretto utilizzo della misura – ha sottolineato lo Chef Heinz Beck. –

Da anni ho rivisto e ripensato, all’interno delle mie cucine, il modo di trattare il cibo in tutti i suoi aspetti, dalla lavorazione della materia prima all’impiattamento e credo che ora, come non mai, dobbiamo agire con buon senso e responsabilità”.

 

 

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