Carlo De Masi rieletto presidente di Adiconsum. Si chiude il "Villaggio della Sostenibilità" (Fonte immagine: Pixabay)
Carlo De Masi rieletto presidente di Adiconsum. Si chiude il “Villaggio della Sostenibilità”
Si chiude il Villaggio della Sostenibilità, una 3 giorni dedicata ai vari aspetti della sostenibilità: alimentarsi sostenibile, abitare sostenibile, muoversi sostenibile, scegliere sostenibile
Si è concluso oggi, 5 maggio, “Il Villaggio della Sostenibilità” organizzato da Adiconsum, nell’ambito del progetto “Sostenibile anche per noi” del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Avviso n. 2/2020), una 3 giorni dedicata ai vari aspetti della sostenibilità: alimentarsi sostenibile, abitare sostenibile, muoversi sostenibile, scegliere sostenibile. Dal 3 al 5 maggio si è svolto anche l’VIII Congresso di Adiconsum nazionale, con la rielezione di Carlo De Masi, in qualità di Presidente.
L’Associazione ha scelto come filo conduttore dei lavori lo slogan “Ripensare il consumerismo per una cittadinanza globale, sostenibile e digitale”.
Due i convegni realizzati nell’ambito del Villaggio, con 30 relatori in totale, oltre mille presenze. Due i laboratori dedicati ai ragazzi. Inoltre “In un’ottica di sostenibilità – spiega Adiconsum – gli allestimenti degli stand del Villaggio (plastica ed altro materiale riciclabile) verranno recuperati e consegnati all’Associazione “Made in Carcere”, che li riutilizzerà per la produzione di creazioni sostenibili”.
“Il consumerismo – ha dichiarato Carlo De Masi – dopo un cammino di 4 decenni, sente il bisogno di rinnovarsi e trovare una nuova collocazione nella società. Con la rapida trasformazione dei modelli di consumo, la digitalizzazione e il graduale affermarsi dell’economia circolare, la nostra azione di rappresentanza deve evolvere, adattandosi a nuovi bisogni e nuove sfide”.
“La nuova sfida – ha concluso De Masi – è ripensare il consumerismo con una nuova progettualità basata sulla crescita equa ed inclusiva, sull’etica e sulla responsabilità, sulla condivisione e partecipazione e sulla lungimiranza”.

