McDonald’s, chiusa con impegni l’istruttoria Antitrust: "Ora meno vincoli per gli affiliati"

McDonald’s, chiusa con impegni l’istruttoria Antitrust: "Ora meno vincoli per gli affiliati" (Fonte immagine: Pixabay)

McDonald’s, chiusa con impegni l’istruttoria Antitrust: “Ora meno vincoli per gli affiliati”

L’Antitrust aveva avviato un’istruttoria nei confronti di McDonald’s Development Italy LLC, per presunto abuso di dipendenza economica. Autorità: “Ora il nuovo standard contrattuale consente di limitare il gap di diritti e di obblighi che si crea tra il licenziatario e la sua rete di franchisee”

Si chiude con accettazione di impegni l’istruttoria aperta dall’Antitrust nei confronti di McDonald’s Development Italy LLC (MCDI) per presunto abuso di dipendenza economica.

Il procedimento – si legge in una nota dell’Autorità – riguardava alcune condotte attuate da MCDI nei confronti dei propri affiliati, gestori della rete di ristoranti a insegna Mc Donald’s, che consistevano nell’imporre un insieme di condizioni e di obblighi idonei a condizionarne indebitamente l’attività imprenditoriale e a comprimerne in modo ingiustificato i margini di redditività.

Le presunte condotte abusive rilevatee dall’Antitrust interessavano, oltre a una serie di clausole inserite nei contratti di affitto di ramo di azienda e/o franchising e le condizioni applicate agli affiliati durante e al termine del rapporto negoziale, anche alcuni comportamenti adottati nel periodo precedente alla stipula del contratto.

“In particolare – spiega l’Autorità – la gestione della fase pre-contrattuale da parte di MCDI sembrava togliere, ai futuri affiliati, potere negoziale e alternative di scelta, già al momento della stipula del contratto”.

 

McDonald’s (Fonte immagine: Pixabay)
McDonald’s (Fonte immagine: Pixabay)

 

McDonald’s, la decisione dell’Antitrust

Nel complesso, l’Autorità ha ritenuto gli impegni proposti da McDonald’s Development Italy LLCidonei a rimuovere le preoccupazioni concorrenziali connesse a tutti i profili di abuso di dipendenza economica ipotizzati nel procedimento di avvio”.

“In particolare – spiega – è stata sensibilmente modificata l’intera gestione della fase pre-contrattuale, in modo da garantire la piena consapevolezza – da parte degli aspiranti affiliati – dei contenuti dell’accordo che andranno a firmare, nonché degli obblighi e degli impegni, oltre che della profittabilità, legati all’attività di gestione di un ristorante Mc Donald’s, riducendo anche i costi sostenuti per l’attività di formazione”.

Secondo l’Autorità, in conclusione, il nuovo standard contrattuale proposto da MCDI è in grado di limitare in modo significativo il divario di diritti e di obblighi che si crea tra il licenziatario e la sua rete di franchisee, contestualmente all’instaurazione del rapporto di affiliazione.

Infine, le precisazioni che MCDI si è impegnata ad inserire nei contratti, soprattutto con riferimento al riconoscimento dell’autonomia dei licenziatari in tema di politiche commerciali e di scelta dei fornitori, sono state ritenute idonee a garantire ai franchisee un adeguato margine di autonomia nelle scelte imprenditoriali.

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