Transizione verde, Parlamento UE: le misure di REPowerEU saranno incluse nei PNRR (foto Pixabay)
Transizione verde, Parlamento UE: le misure di REPowerEU saranno incluse nei PNRR
In base all’accordo approvato dal Parlamento UE, i Paesi membri che chiedono di ricevere ulteriori risorse mediante una modifica del dispositivo per la ripresa e la resilienza dovranno includere misure per il risparmio energetico, la produzione di energia pulita e la diversificazione dell’approvvigionamento energetico, come previsto dal piano REPowerEU
Il Parlamento UE ha approvato l’inclusione delle misure di REPowerEU nei PNRR, confermando con 535 voti favorevoli, 63 contrari e 53 astensioni l’accordo raggiunto con il Consiglio nel dicembre 2022.
In base all’accordo, i Paesi membri che chiedono di ricevere ulteriori risorse mediante una modifica del dispositivo per la ripresa e la resilienza dovranno includere misure per il risparmio energetico, la produzione di energia pulita e la diversificazione dell’approvvigionamento energetico, come previsto dal piano REPowerEU.
Le nuove norme, contenute nei piani nazionali per la ripresa, entreranno in vigore dopo l’approvazione formale del Consiglio UE e il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE.
REPowerEU, le misure e gli obiettivi
Transizione verde, indipendenza e lotta alla povertà energetica: sono i temi chiave dell’accordo.
I deputati – si legge nella nota del Parlamento UE – hanno ottenuto che le misure siano volte a sostenere investimenti mirati a combattere la povertà energetica di famiglie vulnerabili, PMI e microimprese.
Inoltre, durante i negoziati i deputati hanno convinto i Paesi dell’UE a destinare almeno il 30% della loro spesa nell’ambito di REPowerEU a misure multinazionali per eliminare le carenze strutturali esistenti in termini di trasmissione, distribuzione e stoccaggio dell’energia, nonché per aumentare i flussi transfrontalieri, anche se effettuati da un solo paese UE. Hanno anche ottenuto l’introduzione di nuove regole di trasparenza per i 100 destinatari finali che ricevono i finanziamenti di importo più elevato. Queste regole si applicheranno all’insieme dei Piani di ripresa.
Alle misure REPowerEU – si legge nella nota – si applicherà il principio “non arrecare un danno significativo”, che permette la concessione di esenzioni temporanee per i progetti che salvaguardano la sicurezza energetica immediata dell’UE, riducono al minimo il potenziale danno ambientale e non mettono a rischio gli obiettivi climatici dell’Unione europea.

