Ondata di caldo, bollino rosso in Italia. Ecco come proteggersi (Foto di Gerd Altmann da Pixabay)
Ondata di caldo, bollino rosso in Italia. Ecco come proteggersi
Legambiente: in Italia diramati oltre 100 “livelli di allerta 3” (bollino rosso per ondata di calore) per 25 città su 27 monitorate dal Ministero della Salute dal 10 al 20 luglio. I consigli di Altroconsumo per proteggersi
Un’ondata di caldo africano ha travolto l’Italia: nella Penisola dal 10 al 20 luglio – spiega Legambiente – sono stati diramati oltre 100 “livelli di allerta 3”, (bollino rosso per ondata di calore) per 25 città su 27 monitorate dal Ministero della Salute, con Roma e Rieti che hanno raggiunto ben 11 giorni consecutivi di allerta.
In particolare, la Capitale ha registrato il record di 41,8oC, superando quello dello scorso anno di 40,7oC. A seguire tra le altre città più in sofferenza anche Firenze, Frosinone, Latina e Perugia, con 10 giornate da bollino rosso su 11.
Alla luce di questi dati preoccupanti, l’associazione ambientalista, oltre a ribadire l’urgenza di approvare il piano di adattamento al clima, indica al Governo quella che per lei è la road map da mettere in campo per “città più resilienti e sostenibili e meno vulnerabili agli impatti della crisi climatica”.
Sei le azioni chiavi al centro di questa road map: più regolamenti edilizi sostenibili, più tetti verdi, più riforestazione urbana, più azioni per il risparmio e il riciclo idrico, più interventi di efficientamento energetico, utilizzo e sviluppo delle rinnovabili. Senza dimenticare che in questo quadro è fondamentale accelerare il finanziamento dei piani urbani.
Ondata di caldo, come proteggersi
Da Altroconsumo arrivano alcuni consigli per proteggersi dall’ondata di caldo di questi giorni, dall’alimentazione ai vestiti, da quando si è in auto a come rendere sopportabile il clima in casa e in ufficio.
Il primo consiglio è quello di “bere molto” per non disidratarsi: consuma almeno 2 litri di acqua al giorno; limita l’assunzione di bibite gasate e caffè; evita gli alcolici e le bevande troppo fredde.
L’alimentazione è altrettanto importante: mangia frutta e verdure; fai pasti leggeri e più frequenti durante la giornata. Saltuariamente un gelato può essere un ottimo spuntino; evita cibi ipercalorici, come fritti e carne grasse.
Altroconsmo consiglia, inoltre, l’abbigliamento leggero: preferisci fibre naturali come cotone e lino; evita tessuti antitraspiranti; ricorda che abiti sintetici, troppo attillati e scuri possono favorire allergie.
In auto, a casa o in ufficio…
Se la macchina è stata parcheggiata al sole, apri gli sportelli e aspetta il ricambio d’aria prima di entrare; verifica la temperatura dei seggiolini per bambini prima di farli sedere; controlla le condizioni del traffico prima di metterti in viaggio e porta con te una buona scorta di acqua; regola il climatizzatore di pochi gradi (al massimo cinque) inferiore all’esterno e non indirizzare le bocchette direttamente sulla persona.
In casa e in ufficio (per chi non lavora in smart working) bastano poche precauzioni. Per migliorare il clima negli edifici è importante schermare le finestre con tende e veneziane, in particolare quelle rivolte a sud; apri le finestre al mattino o nei momenti in cui è meno caldo per favorire la ventilazione e il ricambio d’aria.
Se utilizzi un condizionatore, chiudi porte e finestre della stanza, regola il termostato a 26-28° ed evita sbalzi di temperatura con l’esterno superiori a 5-6°.
Ondata di caldo, come conservare i farmaci
Come conservare correttamente i farmaci che avete in casa? In questo caso i consigli sono differenti a seconda dei medicinali: se è specificato “conservare tra i 2 e gli 8 °C” vanno tenuti in frigorifero ed estratti una decina di minuti prima dell’uso; se non è riportata alcuna indicazione vanno conservati in un luogo fresco della casa.
Supposte, ovuli e creme sono più sensibili: vanno protetti dalla luce diretta del sole, se si sciolgono o si alterano nella forma o nel colore è meglio non utilizzarli.
Infine, durante il trasporto dalla farmacia alla casa, i farmaci da conservare in frigorifero devono essere protetti in una borsa termica o avvolti in carta di giornale. Quelli da tenere a temperatura ambiente possono anche rimanere per qualche ora esposti alla calura senza subire danni, ma è sempre meglio proteggerli dalla luce.

