Riordino giochi online, Federconsumatori: “Lo Stato sdogana l’azzardo” (Foto Pixabay)
Riordino giochi online, Federconsumatori: “Lo Stato sdogana l’azzardo”
Federconsumatori boccia lo schema di decreto legislativo sul riordino del gioco online: “Norme che sdoganano il gioco d’azzardo”
Passi avanti per il riordino del settore dei giochi online. Le Commissioni parlamentari Finanza e Bilancio al Senato hanno approvato il decreto legislativo che riconfigura l’assetto del gioco online – “Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di riordino del settore dei giochi, a partire da quelli a distanza”. A darne notizia è Federconsumatori dalla quale arriva però una bocciatura. L’associazione parla di infatti di norme che “aprono le porte alla pubblicità, al betting europeo e al gratta e vinci virtuale”.
Il riordino del settore dei giochi a distanza
Il riordino del settore dei giochi, a partire da quelli a distanza, si inserisce in un contesto in cui la durata delle delle attuali concessioni per il gioco online, in scadenza il 31 dicembre 2022, è stata prorogata fino al 31 dicembre 2024.
Si legge nella Relazione illustrativa: “Lo schema di decreto delegato definisce una disciplina completa del settore del gioco a distanza, prevedendo i requisiti soggettivi e oggettivi degli operatori, le responsabilità e gli obblighi verso lo Stato, i limiti alla potestà dello Stato nella modifica delle convenzioni di concessione o ai canoni convenzionali e alle imposte, le regole per la limitazione del gioco, norme per la tracciabilità dei flussi finanziari volte al contrasto del riciclaggio e misure per il contrasto dell’offerta di gioco a soggetti privi di concessione”.
Gli obiettivi generali della nuova disciplina sono “certezza del diritto e aumento del gettito erariale”; “garanzia della salute pubblica: producendo un gioco più sicuro, nonché più sostenibile e a minor rischio ludopatico”; “rafforzamento del gioco legale”; “contrasto del riciclaggio”.
Fra gli obiettivi specifici ci sono quelli di “garantire una piena tutela dei soggetti maggiormente vulnerabili, nonché prevenire i fenomeni di disturbi da gioco d’azzardo (DGA) e di gioco minorile grazie alla adozione di nuove misure tecniche e regolamentari”.
Federconsumatori: incentiva il gioco
Federconsumatori restituisce una valutazione critica.
«Una norma di questo tipo non farebbe altro che incentivare ulteriormente il gioco, alimentando così patologie e dipendenze. Un atto irresponsabile, che svende la salute pubblica agli interessi di una ricca lobby. Contrasteremo tali misure in ogni sede e con ogni mezzo», afferma Michele Carrus, presidente di Federconsumatori.
“Per fare cassa”, lo Stato ha dato via libera a una serie di norme che per l’associazione “sdoganano il gioco d’azzardo”.
“Con la norma si introducono i nuovi gratta e vinci online, con tanto di app per smartphone che simula l’abrasione, inoltre si rischia di aprire le porte al betting all’area Schengen, allargando così il giro di scommesse – dice Federconsumatori – Ciliegina sulla torta: sarà di nuovo possibile pubblicizzare il “gioco sicuro e responsabile”, ammesso che esista”.
I dati sul gioco d’azzardo in Italia sono drammatici. Secondo quanto evidenzia il dossier “Libro nero dell’azzardo” di Federconsumaotri insieme a Cgil e Fondazione Isscon, nel 2022, in tutte le tipologie di azzardo legale, gli italiani hanno speso 136 miliardi di euro, con una crescita del 22,3% rispetto all’anno precedente. Il valore complessivo delle giocate supera così il 7% del PIL nazionale. “È allarmante la crescita del gioco d’azzardo tra i giovani, predisposti in tal senso fin dall’infanzia”, denuncia l’associazione. Nel 2022 il gioco online ha superato i 73 miliardi di euro. E per il 2023 l’Agenzia delle Dogane e Monopoli stima già una raccolta pari a 149 miliardi di euro.

