Challenge estive, l’allerta della Polizia Postale: “La vita non vale un like!” (Foto di Gerd Altmann da Pixabay)
Challenge estive, l’allerta della Polizia Postale: “La vita non vale un like!”
Allerta della Polizia Postale nei confronti delle challenge estive che possono rappresentare un serio pericolo per i più giovani
La vita non vale un like. Così come non vale un like il selfie estremo. Incredibile a dirsi, ma ribadire l’ovvio può fare la differenza fra la vita e la morte, fra la salute e il pericolo estremo. E per questo la Polizia Postale ha diramato una nota con una serie di consigli utili e un’allerta contro le challenge estive, quelle sfide che possono circolare sui social e mettere a rischio l’incolumità dei ragazzi.
“In rete, soprattutto d’estate, circolano le cd. challenge o “sfide”, fenomeni pericolosi, dannosi e potenzialmente illegali che vengono presentati come “prove di coraggio”, da superare per aumentare la propria popolarità online – spiega la Polizia Postale – Per i più giovani, complice anche la maggiore disponibilità di tempo libero da trascorrere online, il rischio di lasciarsi coinvolgere è concreto ed è bene quindi prestare la massima attenzione”.
Quali sono dunque i consigli di base per prendere solo il meglio da internet, lasciandosi alle spalle pericoli inutili e insensati? Ecco i consigli della Polizia Postale diretti ai ragazzi.
- Per quanto l’idea di partecipare a una sfida possa sembrarti allettante, ricorda che la vita non vale un like!
- Non esporti a situazioni pericolose per fare selfie estremi;
- L’uso improprio di sostanze e oggetti di uso comune, come ad esempio tab di detersivo, bicarbonato o sale è pericoloso e può essere letale;
- Se sai che qualche tuo conoscente vuole partecipare a una challenge online, se qualcuno ti invita o ti vuole coinvolgere, parlane con un adulto di riferimento e segnala subito al portale ufficiale della polizia postale: www.commissariatodips.it
Ci sono indicazioni anche per i genitori. Uno è l’invito al dialogo: parlare con i figli di questi fenomeni, ricordando che nessun livello di popolarità online merita di esporsi al rischio di agire illegalmente o di fare o farsi del male; monitorare la navigazione e l’uso delle app social, anche stabilendo un tempo massimo da trascorrere connessi. Se si trovano in rete video o proposte di sfide pericolose o se i propri figli dovessero ricevere inviti a prendere parte o contenuti riguardanti sfida, l’invito è a mandare subito una segnalazione al portale ufficiale della polizia postale: www.commissariatodips.it.

