Inflazione, ad agosto carrello della spesa a più 3,4% (Foto Pixabay)
Inflazione, ad agosto carrello della spesa a più 3,4%
L’inflazione ad agosto aumenta dell’1,6% su base annua, ma il carrello della spesa rincara del 3,4% e i prodotti alimentari del 4%. Consumatori: stangata su vacanze e sulla scuola
Ad agosto il carrello della spesa continua a salire. Aumentano i prezzi dei prodotti alimentari e anche la voce Istruzione è superiore all’indice generale dell’inflazione. I dati definitivi diffusi oggi dall’Istat dicono che nel mese di agosto 2025 l’inflazione aumenta dello 0,1% su base mensile e dell’1,6% su base annua (da +1,7% del mese precedente), confermando la stima preliminare.
L’andamento dell’inflazione ad agosto
“Ad agosto 2025 l’inflazione scende all’1,6%, principalmente per effetto della flessione dei prezzi dei Beni energetici (-4,8% da -3,4% di luglio) – spiega l’Istat –Accelerano invece i prezzi nel settore alimentare (+3,8% da +3,7%), per effetto dell’aumento del ritmo di crescita dei prezzi dei prodotti non lavorati (+5,6% da +5,1%) parzialmente compensato dalla lieve frenata di quelli dei lavorati (+2,7% da +2,8%). Ad agosto accelera la crescita su base annua dei prezzi del “carrello della spesa” (+3,4% da +3,2%) e, seppure in misura modesta, l’inflazione di fondo (+2,1% da +2,0%)”.
Il carrello della spesa continua dunque a salire e l’inflazione su beni alimentari, per la cura della casa e della persona si porta al +3,4%.
Sui prodotti alimentari e bevande alcoliche l’inflazione, su base annua, si attesta al +4%, molto superiore all’indice generale; da sottolineare anche il +3,1% della voce Istruzione.
Stangata vacanze e ora caro scuola
Scatta il caro scuola, commenta infatti il Codacons.
La stangata c’è stata sulle vacanze estive, con una serie di rincari sulle voci legate al turismo: i prezzi dei voli nazionali, ricorda l’associazione, crescono del +23,5% su anno (+3,5% i voli europei), le tariffe dei traghetti del +7,8%, i listini dei pacchetti vacanza nazionali del +10,4%, case vacanza, b&b e altre strutture ricettive del +6%, quelle dei servizi ricreativi e sportivi (lidi, piscine, palestre, ecc.) del +7,2%.
“Le brutte notizie per i consumatori però non sono finite: alla stangata estiva si aggiunge anche quella legata alla scuola – evidenzia l’associazione – Secondo i dati dell’Istat, infatti, i prezzi del materiale scolastico aumentano in media del +4,8% su anno, mentre i listini dei libri scolastici segnano un rialzo medio del +3,8%, a dimostrazione di come tutte le denunce del Codacons circa il caro-scuola e la stangata d’autunno a carico delle famiglie fossero più che fondate”.
La top ten dei rincari
«Carrello della spesa rovente! – commenta Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori – L’Istat conferma l’infiammata delle spese di tutti i giorni, oltre che solita speculazione sulle vacanze degli italiani».
L’inflazione al 1,6% comporta un aumento del costo della vita di 584 euro l’anno per una coppia con due figli, dei quali 384 euro per il carrello della spesa. Una coppia con un figlio spende 520 euro in più, dei quali 343 euro per il carrello della spesa.
L’UNC segnala poi la “top ten” dei rincari mensili e annuali.
Rispetto al mese di luglio, i rincari più alti ci sono per il trasporto marittimo, che segna un astronomico più 30%, seguito dai voli europei a +17,1% e dai pacchetti vacanza nazionali con +14%. Nel confronto annuale, i rincari sono pesanti (come già denunciati nei mesi dalle associazioni dei consumatori) per prodotti come cacao e caffè. Rispetto al 2024 cacao e cioccolato in polvere rincarano del +24,5%; i voli nazionali registrano +23,5%; il caffè aumenta del +22,6%.

