Rider, Antitrust avvia istruttorie verso alcune società del gruppo Glovo e Deliveroo Italy

Rider, Antitrust avvia istruttorie verso alcune società del gruppo Glovo e Deliveroo Italy (Foto di Mircea Iancu da Pixabay)

L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti di alcune società del gruppo Glovo (Glovoapp23 S.A., Foodinho S.r.l. e Glovo Infrastructure Services Italy S.r.l.) e un’istruttoria nei confronti di Deliveroo Italy Srl per possibili condotte illecite nell’attività relativa all’offerta di servizi di consegna a domicilio di prodotti alimentari.

L’istruttoria dell’Antitrust verso Glovo e Deliveroo Italy

“Le società – si legge in una nota dell’Antitrust – avrebbero messo in evidenza, nelle proprie comunicazioni rivolte ai consumatori (ad esempio, nel codice etico e sul loro sito web nelle sezioni “chi siamo”), un’immagine aziendale fondata sul rispetto di standard etici e di responsabilità sociale che non corrisponderebbe al vero“.

In particolare ciò è accaduto per quanto riguarda “le condizioni di lavoro e il rispetto della legalità nella gestione dei rider, con riferimento anche al modello operativo e all’algoritmo utilizzato dalle due società”.

Ieri i funzionari dell’Autorità, con l’ausilio del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, hanno svolto ispezioni nelle sedi delle società Foodinho S.r.l. e Glovo Infrastructure Services Italy S.r.l., e nella sede della società Deliveroo Italy Srl.

Codacons: massima severità contro false pubblicità

Il Codacons chiede “massima severità”, nel caso in cui l’Antitrust accertasse illeciti e irregolarità.

“Da tempo denunciamo la prassi delle aziende di ricorrere a claims ambientali e sociali nelle loro strategie di marketing e nelle comunicazioni commerciali al pubblico, messaggi non sempre corretti che a volte si basano su affermazioni non veritiere in tema di standard etici, sostenibilità, e responsabilità sociale verso i dipendenti”, spiega l’associazione.

“Tali pratiche – prosegue – sono in grado di deviare le scelte dei consumatori, sempre più attenti ad acquisti etici, e alterare il mercato, dirottando centinaia di milioni di euro ogni anno in termini di acquisti di prodotti e servizi. Basti pensare che oggi, solo nel settore alimentare, ben 6 italiani su 10 dichiarano di effettuare scelte di acquisto etiche e sostenibili“.

“Per tale motivo l’istruttoria dell’Antitrust assume enorme rilevanza e, se saranno confermati illeciti e irregolarità, ci aspettiamo una sanzione esemplare contro Glovo e Deliveroo Italy”, conclude il Codacons.

Federconsumatori: trasparenza, diritti e sostenibilità devono essere reali

Anche Federconsumatori accoglie con favore le istruttorie aperte dall’Antitrust.

“Si tratta di un argomento che riguarda non solo la tutela dei lavoratori – afferma l’associazione – ma anche il diritto dei cittadini a ricevere informazioni corrette, trasparenti e non ingannevoli rispetto ai servizi che scelgono di utilizzare. Solo sulla base di informazioni corrette e veritiere i cittadini possono effettuare scelte di consumo consapevoli e responsabili”.

“Se questa informazione viene a mancare, come purtroppo spesso avviene – prosegue l’associazione – la possibilità di una scelta informata da parte dei cittadini decade, e con essa viene meno uno dei presupposti fondamentali di un mercato realmente equo, trasparente e orientato alla sostenibilità sociale. Quest’ultima non può essere ridotta a uno slogan o a una leva di marketing: deve essere reale e utile nel promuovere un nuovo modello di consumo“.

Secondo Federconsumatori, dunque, è necessario “rafforzare controlli e poteri sanzionatori, affinché trasparenza e responsabilità sociale non restino solo intenzioni dichiarate”.

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