Linee guida dell'Europa su trasporto aereo e crisi in Medio Oriente (Foto Pixabay)
Trasporto aereo, linee guida dell’Ue per la crisi: no extra retroattivi sui biglietti
La Commissione europea ha pubblicato le linee guida per il trasporto aereo e il turismo nell’Ue per affrontare il problema dei carburanti e della crisi in Medio Oriente. “Non è consentito addebitare retroattivamente costi aggiuntivi come i supplementi carburante”
I prezzi alti del carburante non devono essere considerati una circostanza eccezionale mentre può esserlo la carenza di carburante. I passeggeri del trasporto aereo devono conoscere il prezzo finale del biglietto e, di conseguenza, non si possono addebitare retroattivamente nuove commissioni, come il sovrapprezzo sul carburante. Le compagnie aeree non possono dunque aumentare retroattivamente il biglietto solo perché il carburante è diventato più costoso del previsto. La Commissione europea ha pubblicato oggi una serie di linee guida per il settore dei trasporti e del turismo nell’Ue che affrontano le conseguenze della guerra in Medio Oriente e dei problemi legati al rincaro dei carburanti.
In sintesi: l’aumento del prezzo del carburante, determinato dalla crisi in Medio Oriente, da solo non basta a esentare le compagnie di voli dai loro obblighi verso i passeggeri, mentre diverso è il caso di una scarsità locale di carburante. In quel caso la compagnia può essere esentata dal pagamento del compensazione economica (quella fino a 600 euro) ma rimangono gli altri obblighi previsti per i passeggeri aerei, l’assistenza, la riprotezione e il diritto al rimborso del biglietto.
Le linee guida per il trasporto aereo
Gli orientamenti per il settore dei trasporti e del turismo dell’UE adottati da Bruxelles rientrano nel contesto delle continue interruzioni nell’approvvigionamento di carburante e della chiusura di alcune rotte aeree e marittime legate alla crisi in Medio Oriente. Le linee guida si concentrano sul settore dell’aviazione e affrontano l’impatto di una potenziale carenza di carburante per aerei.
Nello specifico, le linee guida chiariscono le norme UE vigenti in materia di obblighi relativi al rifornimento di carburante, supplementi carburante, slot aeroportuali, obblighi di servizio pubblico e diritti dei passeggeri aerei.
E ribadiscono che i passeggeri interessati dalle cancellazioni dei voli continuano a beneficiare dei diritti dei passeggeri aerei.
“Hanno diritto al rimborso, alla riprotezione o al ritorno, all’assistenza in aeroporto e al risarcimento per le cancellazioni dell’ultimo minuto. Le compagnie aeree – si legge nel documento – possono essere esentate dal pagamento di un risarcimento finanziario solo se riescono a dimostrare che la cancellazione è stata causata da circostanze straordinarie, come ad esempio una carenza locale di carburante. La Commissione ritiene che gli alti prezzi del carburante non debbano essere considerati una circostanza straordinaria”.
No costi aggiuntivi retroattivi
Un tema è quello della trasparenza dei biglietti aerei. Il Regolamento sui servizi aerei impone alle compagnie di visualizzare in anticipo i prezzi finali dei biglietti, per evitare che i passeggeri si ritrovino ad affrontare costi imprevisti.
Di conseguenza, spiega la Commissione, “non è consentito addebitare retroattivamente costi aggiuntivi come i supplementi carburante”.
Per i pacchetti vacanza, la Direttiva sui viaggi organizzati può consentire agli organizzatori di aumentare il prezzo retroattivamente, se previsto dal contratto e solo in determinate circostanze.
Le linee guida intervengono poi su rotte e slot aeroportuali, affermando che per evitare la chiusura di alcune rotte “le compagnie aeree possono essere esentate dalla regola del rifornimento di carburante del 90% ai sensi del programma ReFuelEU Aviation”. Per quanto riguarda gli slot aeroportuali, le compagnie possono essere esentate dai normali obblighi relativi agli slot di atterraggio e decollo a causa di problemi di approvvigionamento di carburante negli aeroporti. Quando si applica la clausola di “mancato utilizzo giustificato degli slot” prevista dal Regolamento sugli slot , aggiunge Bruxelles, le compagnie aeree non vengono penalizzate per il mancato utilizzo degli slot loro assegnati.

