I pazienti potranno effettuare da casa il controllo di parametri fisiologici (pressione, frequenza cardiaca e quant’altro), poi invieranno i risultati attraverso il telefono cellulare o qualsiasi rete dati al presidio ospedaliero di riferimento, dove il medico, dopo autorizzazione, controllerà l’andamento della terapia ed, eventualmente, la correggerà. Questo il sistema con il quale funzionerà il servizio di teleassistenza domiciliare MyDoctor@Home di Telecom Italia, che prenderà avvio dal mese di dicembre in Piemonte e nell’arco di tre anni permetterà di monitorare circa 5 mila pazienti da casa, attraverso un kit composto da apparati elettromedicali e telefoni cellulari dotati di apposito software e sim card.

L’iniziativa, si legge sul sito Piemonteinforma, è stata presentata oggi ed è già stata sperimentata presso i reparti di Ospedalizzazione a domicilio e di Chirurgia oncologica e Tecniche biomediche applicate dell’ospedale Molinette. MyDoctor@Home vedrà inizialmente il coinvolgimento di 416 pazienti. Il canone corrisposto a Telecom Italia dalla Regione è di 2 euro al giorno per paziente.

L’iniziativa, informa la Regione, sarà rivolta principalmente ai pazienti affetti da patologie croniche, che potranno monitorare da casa, in autonomia o con supporto infermieristico, i propri parametri fisiologici (peso corporeo, pressione arteriosa, frequenza cardiaca, saturazione dell’ossigeno ematico, glicemia, spirometria, elettrocardiogramma) attraverso l’uso di appositi dispositivi elettromedicali. Le misure saranno poi inviate al reparto ospedaliero di riferimento in modo automatico, con il telefono cellulare; la soluzione prevede comunque l’utilizzo di qualsiasi rete dati (anche ADSL, Wi-Fi e satellitare). Il medico curante, previa autorizzazione, potrà controllare da remoto l’andamento della terapia e attivare in qualsiasi momento eventuali azioni correttive, inviandone la comunicazione al paziente.

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