AMBIENTE. Settimana europea dei rifiuti, Legambiente: ridurre si può
"Ministro di-smettila": è lo slogan scelto da Legambiente che stamattina ha manifestato davanti al Ministero dell’Ambiente per chiedere lo stop effettivo dei sacchetti di plastica, a partire da gennaio 2011. Un’iniziativa che sarà replicata nei prossimi giorni davanti a diversi municipi italiani per chiedere l’approvazione di delibere comunali e ricordare al Governo di procedere con i decreti attuativi, ancora mancanti, per far sì che la legge varata non rimanga sulla carta, ma divenga realtà.
"Ridurre si può" è la campagna di Legambiente per la Settimana Europea dei rifiuti – di cui l’associazione è promotrice – che intende sensibilizzare e informare sugli innumerevoli sprechi da evitare nella produzione dei beni e negli acquisti. Produrre meno rifiuti, infatti, è la prima e imprescindibile regola alla base di qualsiasi politica nazionale e locale per una corretta e sostenibile gestione dei rifiuti.
Tantissime le iniziative previste per il week-end di "Ridurre si può" in cui i volontari del Cigno verde coinvolgeranno i cittadini nelle piazze e davanti ai supermercati della grande distribuzione in tutta Italia per partecipare a "Vota il Sacco". Il simbolico referendum in cui i consumatori potranno votare in vere e proprie urne elettorali che tipo di shopper preferiscono come alternativa alla busta di plastica, scegliendo tra la sportina riutilizzabile, il sacchetto in carta e le shopper in bioplastica. Negli stand di Legambiente sarà poi possibile firmare la petizione "Stop ai sacchetti di plastica" con cui richiedere al Governo l’effettiva dismissione delle plastic bags.

