SOCIETA’. MDC Puglia: referendum, l’informazione è scarsa
"L’informazione è ancora scarsa. Troppa gente non è ancora informata". E c’è il rischio che, anche attraverso la moratoria indetta dal Governo, i referendum sull’acqua e sul nucleare del prossimo 12 e 13 giugno non raggiungano il quorum. Per questo "MDC Puglia e il suo gruppo dirigente mettono a disposizione di tutti la sede perché diventi un luogo di informazione, di aggregazione e di iniziative su questi referendum che non possiamo correre il rischio di vedere fallire".
È l’appello lanciato dal Movimento Difesa del Cittadino-Puglia, che denuncia: "Dietro il nucleare vi sono fortissimi interessi economici. La privatizzazione dell’acqua produce forti guadagni in chi la gestisce a danno delle tasche e degli interessi dei cittadini. Le società che sperano di gestire le centrali avevano lanciato una subdola campagna sui media per prenderci in giro e convincerci che il nucleare era sicuro. Ora, dopo il disastro di Fukushima, avevano bisogno di tempo per riprendere ad ammansirci le loro menzogne. Avevano bisogno di una moratoria e l’hanno ottenuta ed ora sperano che la gente il 12 e 13 giugno vada al mare e che non si raggiunga il quorum". Denuncia MDC che "questa volta si tratta di argomenti importanti" sui quali entrano in gioco la salute, lo sviluppo, la gestione dei beni comuni.

