Altroconsumo ha condotto un’inchiesta sulla sicurezza dei piatti delle mense scolastiche. Sono stati controllati 10 refettori di scuole di primo grado a Genova, Milano, Napoli, Roma e Torino. Per una settimana intera, lo scorso aprile, sono state prelevate porzioni di pasto dai primi piatti, dai contorni, dalla frutta e dal pane. Sui 40 gruppi di pietanze sono stati cercati 253 pesticidi e in più di un terzo dei piatti analizzati sono stati trovati antiparassitari.

Il miglior risultato l’hanno ottenuto le scuole di Roma, dove non è stato trovato nessun pesticida nei piatti. A Milano, Napoli e Torino sono stati riscontrati antiparassitari, ma nei limiti di legge.

Il peggiore risultato, però, è quello di Genova, dove in 2 scuole, la Andersen e la Cantore, è risultato presente il Diclorvos, un pesticida il cui utilizzo è vietato in Europa. A luglio, referti del laboratorio alla mano, Altroconsumo ha segnalato il problema della sostanza fuorilegge al Comune di Genova, ma ad oggi, all’apertura del nuovo anno scolastico, nessun passo formale è stato ancora annunciato per garantire che la sicurezza del prodotto sia stata ripristinata.

Questo caso segnala 2 problemi: la carenza di controlli puntuali e ricorrenti, che possano fotografare l’anomalia ed eliminarla alla fonte; la carenza di informazione alla cittadinanza. "Pur non in presenza di una situazione di reale allarme per la salute pubblica, i genitori hanno il diritto di sapere – afferma l’Associazione dei consumatori che aggiunge – Una gestione responsabile del servizo comprende prevenzione attraverso analisi e controlli e, se il problema si verifichi, intervento tempestivo e trasparente.

 

 

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