GIUSTIZIA. Concentrazioni, Tribunale UE chiarisce ruolo delle associazioni dei consumatori
Le associazioni di consumatori hanno diritto ad essere sentite, nel procedimento amministrativo della Commissione Europea per l’esame di una concentrazione. E’ necessario il rispetto di due condizioni: la concentrazione deve riguardare prodotti o servizi destinati ai consumatori finali e l’associazione deve aver chiesto di essere sentita prima della notifica della concentrazione e non può supplire alla mancata richiesta dopo l’avvio formale del procedimento.
Lo ha deciso il Tribunale dell’Unione Europea intervenendo in una controversia tra un’associazione dei consumatori belga e l’Électricité de France che nel 2009 aveva annunciato l’intenzione di acquisire il controllo esclusivo della Segebel SA, una società holding il cui solo attivo era una partecipazione del 51% nella SPE SA, il secondo più grande operatore di energia elettrica in Belgio. Secondo l’associazione questa operazione di concentrazione avrebbe avuto conseguenze nefaste sulla concorrenza del mercato di energia e gas del Belgio. Secondo il Tribunale dell’UE l’associazione belga ha diritto ad essere ascoltata nell’ambito del procedimento di esame della concentrazione.

