Assemblea Nazionale Codici, Giacomelli: i consumatori hanno bisogno di una tutela maggiore

Assemblea Nazionale Codici, Giacomelli: i consumatori hanno bisogno di una tutela maggiore

Confronto, analisi, dibattito e di proposte. Si può riassumere così l’Assemblea Nazionale di Codici, che si è tenuta venerdì scorso. Al centro della discussione la difficilissima situazione che si è venuta a creare in seguito allo scoppio della guerra in Ucraina e le conseguenze per i consumatori.

Questo il filo conduttore della relazione del Segretario Nazionale, Ivano Giacomelli, con cui si sono aperti i lavori. Un allarme sui possibili sviluppi del complicato e drammatico quadro attuale, con il timore di una crescente crisi economica accompagnata dalla contrazione dei consumi, una riduzione della qualità della vita e dei servizi pubblici, un crescente impoverimento delle famiglie. Gli effetti della crisi e la politica energetica sono stati i temi ripresi dagli interventi successivi dei rappresentanti dell’associazione, che hanno illustrato le analisi e le proposte emerse dai gruppi di lavoro organizzati per tracciare possibili linee di azione volte alla tutela dei consumatori.

“Bisogna prepararsi ad una nuova stagione di contenzioso per combattere fenomeni truffaldini e speculativi, e per evitare che i costi della crisi geopolitica in atto vengano scaricati sui consumatori – ha dichiarato il Segretario Nazionale Ivano Giacomelli, concludendo i lavori dell’Assemblea Nazionale di Codici –. In quest’ottica, assume una rilevanza particolare l’azione nel campo del sovraindebitamento, in alcuni casi è una tappa di passaggio verso l’incubo usura ed è per questo fondamentale mettere a punto una strategia in grado di fornire un aiuto tempestivo a chi è in difficoltà”.

Assemblea Codici, le conseguenze della guerra

Al centro dell’Assemblea  le conseguenze drammatiche del conflitto in Ucraina. Giacomelli ha aperto una riflessione sui possibili scenari futuri: “Contrazione del mercato, riorientamento delle linee di produzione verso un mercato interno, forte riduzione dell’export, aumento dei costi delle materie prime e degli approvvigionamenti energetici, ripresa dell’inflazione, riduzione del potere di acquisto, aumento della povertà, prevedibile crisi occupazionale, aumento del debito pubblico a livello record”.

 

consumi

 

“Ci dobbiamo aspettare una crescente crisi economica con conseguente contrazione dei consumi – ha affermato Giacomelli – una riduzione della qualità della vita e dei servizi pubblici, un crescente impoverimento delle famiglie. Dallo Stato ci sarà un aumento della pressione fiscale. Dobbiamo, quindi, prepararci ad una nuova stagione di contenzioso, non solo orientato a contrastare fenomeni truffaldini e speculativi, ma anche volto a tutelare i consumatori dalle pratiche fraudolente che la produzione porrà in essere per scaricare in maniera occulta i costi della crisi geopolitica sul cittadino/consumatore”.

Rincari e questione energetica

Tra i focus dell’Assemblea, come detto, anche l’aumento dei prezzi e la questione energetica.

Nel corso dei vari interventi tenuti dai rappresentanti dell’associazione ci si è soffermati, ad esempio, sulla questione delle accise sui carburanti, sulla shrinkflation, un’inflazione nascosta scaricata dalle aziende sui consumatori, sui rischi legati al Superbonus 110%, con le imprese in difficoltà ed i cittadini che corrono il pericolo concreto di doversi sobbarcare il costo degli interventi, sulle conseguenze dei rincari, con il settore alimentare tra i più colpiti.

Per quanto riguarda, invece, la questione energetica, l’attenzione è stata rivolta alla necessità di risolvere alcune criticità, come la temporaneità dei bonus edilizi, l’assenza di bonus elettrodomestici e la mancanza di un’adeguata tutela in caso di controversie.

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