Bollette luce e gas, ARERA: dal primo luglio arriveranno con un nuovo formato

Bollette luce e gas, ARERA: dal primo luglio arriveranno con un nuovo formato (foto Pixabay)

Dal 1° luglio i venditori di elettricità e gas saranno obbligati ad emettere le bollette in un nuovo formato più chiaro e comprensibile, con un frontespizio uguale per tutti, contenente le principali informazioni generali, e due riquadri: lo ‘Scontrino dell’energia’, che riporta quantità x prezzo, e il ‘Box dell’offerta’, che ricorda le condizioni contrattuali sottoscritte dal cliente. È quanto stabilito dall’ARERA.

Bollette, come sarà il nuovo formato

Come spiegato dall’ARERA in una nota, il nuovo formato delle bollette prevede nel dettaglio le seguenti sezioni:

• frontespizio unificato: corrisponde alla prima facciata della bolletta in cui i venditori riportano l’importo da pagare e tutte le informazioni essenziali sul cliente, sul tipo di servizio, sul contratto di fornitura, su fatturazione e pagamenti.

• Scontrino dell’energia: riporta la formazione del costo complessivo dell’energia in relazione ai consumi, secondo la struttura quantità x prezzo, suddiviso in ‘quota consumi’ e ‘quota fissa’, più la ‘quota potenza’ per l’energia elettrica; in questo modo gli importi fatturati sono aggregati in modo da porre in risalto, da un lato, la quota di spesa che dipende dai consumi effettuati e, dall’altro, la quota di spesa indipendente dai volumi di energia consumata, quindi pagata per avere un punto attivo (le quote sono suddivise, a loro volta, in vendita e ‘rete e oneri’). In questa sezione sono riportate separatamente anche l’Iva e le accise, eventuali bonus sociali, altre partite (esempio: interessi di mora), prodotti e/o servizi aggiuntivi e il canone RAI.

• Box dell’offerta: contiene il codice identificativo (Codice offerta, utilizzabile anche su www.ilportaleofferte.it) e tutti gli elementi utili al cliente per verificare che sia correttamente applicato il contratto sottoscritto.

• Elementi informativi essenziali: in questa sezione, organizzata in box, sono riportate, tra le altre, le informazioni relative alle caratteristiche tecniche della fornitura, letture e consumi, eventuali ricalcoli, informazioni storiche sui consumi e la potenza massima prelevata, stato dei pagamenti e rateizzazioni.

Gli Elementi di dettaglio continuano a riportare le informazioni destinate a una comprensione approfondita degli importi fatturati. Il documento è disponibile in un formato standard, mediante un canale digitale raggiungibile tramite il QR code e l’URL riportati in bolletta.

Il commento dei Consumatori

Per Cristina Cafferata, Presidente Nazionale di Lega Consumatori, il nuovo formato delle bollette rappresenta “un altro passo della lunga battaglia sulla fatturazione che spesso ha visto solo vittorie formali. Ci auguriamo che questa semplificazione non sia solo estetica, ma che porti più chiarezza, l’auspicio è  che vengano introdotti anche altri strumenti a difesa dei cittadini. È un passo avanti  che favorisce una competizione più equa tra i fornitori, e che arginerà, in parte, i falsi comparatori: ma la strada è ancora lunga”.

Anche secondo Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori, si tratta di “un passo avanti importante, in favore della trasparenza e della chiarezza della bolletta, ma ne servono ancora altri”. Vignola sottolinea, dunque, la necessità di “una riforma fiscale radicale, che accorpi tutte le quote passanti e semplifichi la tassazione. Tutte le voci variabili della bolletta andrebbero accorpate nel prezzo di riferimento al kWh e al metro cubo e dovrebbe restare un’unica quota fissa. In particolare, per la luce: quota potenza + quota fissa materia energia + quota fissa trasporto e gestione contatore; per il gas: quota fissa materia energia + quota fissa trasporto e gestione contatore + quota fissa oneri di sistema”.

Per il presidente il presidente del Codacons Carlo Rienzi occorre fare di più: “Crediamo sia utile inserire nelle bollette degli italiani indicazioni agli utenti su come evitare sprechi energetici, ridurre i consumi e risparmiare sulla spesa di luce e gas . Indispensabile poi prevedere sia nei contratti di fornitura che nelle bollette riferimenti su come difendersi dalle pratiche scorrette degli operatori dell’energia. Serve, infine, diffondere indicazioni trasparenti volte ad incrementare la concorrenza tra operatori e abbassare le tariffe, inserendo informazioni chiare e puntuali sulle tariffe scontate in scadenza, specificando i reali costi che l’utente andrà a sostenere una volta scadute le offerte promozionali con cui gli operatori del mercato libero attirano clienti, in modo da consentire ai consumatori scelte più consapevoli”.

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