Borraccia o bottiglietta in PET, cosa scelgono i consumatori?

Borraccia vs bottigliette in PET, è l’oggetto di un’indagine condotta Euromedia Research per Unione Nazionale Consumatori, con l’obiettivo di indagare le abitudini dei consumatori fuori casa. I risultati mostrano che il 65,1% degli intervistati utilizza fuori casa le bottigliette in PET, a fronte di un 34,9% che preferisce le borracce.

Interessanti le motivazioni principali che portano a prediligere la borraccia al posto della tradizionale bottiglietta di plastica e viceversa: il 61.6% degli intervistati utilizza la borraccia principalmente perché non inquina l’ambiente; d’altra parte interviene l’abitudine a guidare molte scelte dei consumatori, infatti il 42,8% di chi sceglie le bottigliette in Pet lo fa proprio per questo.

 

Borraccia vs bottigliette in PET
Borraccia vs bottigliette in PET

Secondo gli intervistati la borraccia è più ecologica e “alla moda”

Un altro dato rilevante mostra che l’81.7% dei cittadini considera l’uso della borraccia “più alla moda”, il 90,8% associa la borraccia all’ecologia e, in tema di salute per i consumatori, il 73,2% considera più salutare la borraccia a fronte di un 26,8% che associa tale qualità alle bottigliette in PET.

“La praticità e la forza dell’abitudine spingono i consumatori ad utilizzare le bottigliette in plastica fuori casa, chi sceglie la borraccia, invece lo fa per motivazioni ambientali e di tendenza – ha commentato Massimiliano Dona, Presidente di Unione Nazionale Consumatori -.

La salute è l’aspetto che deve mettere d’accordo tutti: per questo è necessario coinvolgere le Istituzioni per dare sicurezza ai cittadini attraverso norme chiare e facilmente applicabili. Le normative attuali sui materiali a contatto con gli alimenti non sempre, infatti, vengono rispettate e andrebbero richiamate da parte delle autorità sanitarie. Non possiamo permettere che sia la moda a dettare le regole in un campo importante come quello della salute dei cittadini.”

 

Borraccia vs bottigliette in PET
Borraccia vs bottigliette in PET

Salute e consapevolezza dei consumatori

In tema di salubrità e consapevolezza dei consumatori, infatti, 1 italiano su 4 sembra non essere a conoscenza che le borracce necessitino di manutenzione: il 17% dei consumatori crede che non sia necessaria una pulizia particolare per poterle usare correttamente, mentre un 9% sembra non essersi neanche mai posto il problema. Inoltre, 1 italiano su 5 ammette di non saper riconoscere i contenitori destinati a venire a contatto con gli alimenti e che seguono i dettami di Legge.

Ed è proprio a fronte di questa consapevolezza che il 90.2% del campione richiede una norma che preveda l’obbligatorietà di indicare chiaramente i contenitori e le borracce destinati a venire a contatto con gli alimenti.

“Non sorprende che il 90.2% del campione chieda una legge che preveda l’obbligatorietà di indicare chiaramente le borracce destinate a venire a contatto con gli alimenti. C’è infatti un tema di certificazione sul quale è necessario fare chiarezza – conclude Dona – se il marchio CE è imprescindibile per la commercializzazione di presidi medici come le mascherine, dovrebbe esserlo anche per prodotti come le borracce che invece sono tranquillamente diffuse senza alcuna etichetta”.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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