Consumo responsabile, le AACC aderiscono al Forum permanente insediato al CNEL
Consumo responsabile, le AACC aderiscono al Forum permanente insediato al CNEL
Ieri si è insediato il “Forum permanente per la diffusione della cultura del consumo responsabile e sostenibile”, istituito dal Cnel, che lavorerà su tematiche come la sostenibilità ambientale e digitale e le nuove forme di organizzazione del lavoro
Ieri – si legge in una nota del Cnel (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro), si è svolta la riunione di insediamento e avvio dei lavori del “Forum permanente per la diffusione della cultura del consumo responsabile e sostenibile”, istituito dal Cnel con provvedimento adottato il 24 maggio e presieduto dal consigliere Paolo Pirani. Un Forum pensato come occasione di incontro, in cui far convergere le voci degli utenti, dei lavoratori e delle imprese su tematiche come la sostenibilità ambientale e digitale e le nuove forme di organizzazione del lavoro.
Hanno aderito al Forum istituito dal Cnel le 19 associazioni riconosciute dal ministero delle Imprese e del Made in Italy: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Ctcu, Federconsumatori, La casa del consumatore, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, U.Di.Con, Unione nazionale consumatori, URTV e Lega Consumatori.
Consumo responsabile, i temi del Forum permanente
Nel corso dei lavori è stata richiamata l’attenzione sul ruolo del consumatore, sempre più coinvolto nei processi produttivi e distributivi.
«Il ruolo dei consumatori, un tempo residuale, grazie all’evoluzione digitale del mercato e all’azione dell’associazionismo e delle forme di rappresentanza, ha assunto un rilievo crescente e può diventare sempre più determinante, soprattutto se dotato dei necessari strumenti di partecipazione e valutazione”, ha dichiarato il presidente del Cnel, Renato Brunetta, in apertura della riunione.
“Non c’è ancora un’inversione dei rapporti di forza, ma certamente la componente dei consumatori non è più disarmata nei confronti dei processi produttivi e distributivi. Penso, ad esempio, a come in tutte le transazioni i giudizi dei consumatori siano ormai determinanti in termini di customer satisfaction e giudizio del fornitore. Ne deriva che parlare oggi di un ‘Forum permanente per la diffusione della cultura del consumo responsabile e sostenibile’ acquista un valore mai avuto in passato, assolvendo così non a una logica meramente difensiva, ma di responsabilità rispetto a un consumo sostenibile e alla giusta distribuzione dei servizi pubblici”.
«Annualmente il Cnel – ha fatto notare il consigliere Paolo Pirani – stila un rapporto sulla qualità dei servizi pubblici nazionali e regionali. Questi rapporti, però, mancano di un elemento fondamentale, vale a dire la valutazione dei soggetti che usufruiscono dei servizi pubblici. Pertanto, l’idea di coinvolgere il Forum nel processo di stesura del rapporto è una delle prima cose che abbiamo pensato insieme al presidente Brunetta per valorizzare un rapporto già significativo, ma che è giusto coinvolga e venga valutato anche dal cittadino».
Altro tema che caratterizzerà l’impegno del Forum è quello energetico.
«Crediamo – ha aggiunto Pirani – che la transizione ecologica non debba essere solo subita ma agita, e in questo senso pensiamo che si possa trovare all’interno del Cnel uno spazio importante. Il movimento dei consumatori, poi, può confrontarsi anche sul tema del consumo del territorio, uno dei grandi asset che si intersecano con le scelte di investimenti, anche nell’ambito del Pnrr».

