Largo consumo, Osservatorio Immagino: ecco i claim più diffusi in etichetta (foto Pixabay)
Largo consumo, Osservatorio Immagino: ecco i claim più diffusi in etichetta
Al primo posto per diffusione c’è l’icona della bandiera italiana, medaglia d’argento per la certificazione FSC (Forest Stewardship Council) e bronzo per il claim “100% italiano”
Sull’etichetta di un prodotto alimentare confezionato, un detersivo o uno shampoo possono comparire decine di claim, bollini, pittogrammi o certificazioni. Ma quali sono i più diffusi? Lo rivela l’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, che ha analizzato le etichette di oltre 138 mila prodotti venduti nei supermercati e ipermercati di tutta Italia, incrociandole con i dati NielsenIQ.
I claim più diffusi e le preferenze dei consumatori
Al primo posto per diffusione c’è l’icona della bandiera italiana, rilevata su oltre 15 mila prodotti. Medaglia d’argento per la certificazione FSC (Forest Stewardship Council) individuata su oltre 9 mila prodotti, e bronzo per il claim “100% italiano”, presente su oltre 8 mila prodotti.

“La classifica dei 25 claim più segnalati sulle etichette dei prodotti di largo consumo rilevati dall’Osservatorio Immagino offre una chiave di lettura innovativa dell’offerta proposta in supermercati e ipermercati – commenta l’Osservatorio Immagino. – E fotografa un assortimento che fa leva sui claim e sulle certificazioni che rispondono alle preferenze dei consumatori“.
Troviamo, quindi, l’area delle intolleranze alimentari (con i claim “senza glutine” e “senza lattosio”), l’universo della sostenibilità (come le certificazioni biologica o quella Sustainable Cleaning nel cura casa) e il mondo delle “clean label” (come “senza conservanti” e “senza olio di palma).
Molto utilizzate sono anche le indicazioni nutrizionali, in particolare relative alla presenza di proteine e alla riduzione di grassi e zuccheri. L’Osservatorio segnala, infine, il ruolo dei claim relativi ai nuovi stili alimentari, come “vegano” e “vegetariano”.

