bambini a natale

Il Natale dei bambini in tavola e a casa, consigli dai pediatri

Sotto l’albero di Natale ci saranno meno scarpe e meno sciarpe. Abbigliamento e calzature quest’anno non tirano affatto. Meno pacchetti piccoli e preziosi: il bracciale all’ultima moda forse slitta a San Valentino, perché va giù la spesa per i gioielli. Meno prodotti di bellezza ma qualche gadget tecnologico in più, soprattutto perché nelle promozioni della Black Week qualcuno ha anticipato la spesa e investito in hi tech.

Ma anticipare la spesa significa anche che, a ridosso del Natale, le previsioni sui consumi non sono particolarmente esaltanti. La spesa procapite si aggira sui 167 euro e il giro d’affari complessivo dei consumi di Natale non supera i 10 miliardi di euro, con una flessione del 2% rispetto allo scorso anno. Queste almeno le ultime stime del Codacons.

 

pranzo di natale
Pranzo di Natale

 

Niente rinunce su cibo e giocattoli, ma il resto…

Le previsioni sulla spesa dei consumatori in occasione delle feste natalizie dice che resistono due settori su tutti, comprensibilmente considerato l’evento: gli alimentari e i giocattoli. Tutti mangiano e i bambini non vanno delusi.

Secondo il Codacons, l’andamento dei consumi natalizi di dicembre rispetto al 2018 dice più 3% per gli alimentari, più 2,5% per i giocattoli e più 2% per hi tech ed elettronica. E qui finiscono i segni positivi.

Per il resto, l’associazione stime meno 2% per estetica e prodotti di bellezza, meno 3% per gioielli e bigiotteria, meno 4,5% per gli addobbi destinati alla casa, meno 5% per l’abbigliamento e meno 7% per le calzature. Gli acquisti saranno inferiori rispetto al 2018 e la spesa complessiva ferma a 167 euro a persona.

«Un calo – commenta il Codacons – che si spiega col generale clima di sfiducia che imperversa tra i cittadini e che porta a contrarre i consumi anche in presenza di prezzi al dettaglio sostanzialmente fermi».

E dunque al netto del Black Friday, che ha spinto molti ad anticipare regali e acquisti in vista del Natale, le famiglie taglieranno a dicembre alcuni acquisti tipici delle feste, dall’abbigliamento ai gioielli alle decorazioni per la casa a estetica e bellezza, mentre i consumatori non sono disposti a rinunciare al cibo e ai giocattoli, principali protagonisti del Natale.

«Non solo le famiglie non faranno mancare sulle tavole alimenti, bevande e dolciumi tipici delle festività, ma quest’anno si rafforza la tendenza a scegliere come regali di Natale da destinare a parenti e amici proprio prodotti alimentari e cibi tipici del “Made in Italy”, al punto che per tale comparto i consumi segneranno un incremento del +3% rispetto allo scorso anno – spiega il Codacons – In crescita anche la spesa per i giocattoli destinati ai bambini, con un incremento del +2,5% sul 2018, e l’hi-tech e l’elettronica (+2%)».


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