Il 15 marzo è una giornata importante per il mondo del consumerismo: ricorre oggi infatti la Giornata Mondiale ed Europea del Consumatore. Era il 1962 quando l’allora Presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy enunciò i quattro diritti inalienabili dei consumatori: il diritto alla sicurezza, il diritto all’informazione, il diritto di scelta e il diritto di essere ascoltati.

Da quella data, il modo di fare acquisti è molto cambiato, anche se probabilmente l’evoluzione dei diritti connessi non ha seguito lo stesso passo. Oggi, come rileva un’indagine di Confesercenti, si assiste ad una crescita inarrestabile dell’e- commerce come canale privilegiato per le vendite. Nel 2017 le attività che si occupano di shopping online sono state quasi 18mila, una cifra pari al +8,4% rispetto al 2016. Se il fronte dell’offerta è in rapida evoluzione, quello della domanda influenza e insieme segue il trend, mettendo in atto particolari comportamenti d’acquisto.

Alla guida del mercato digitale italiano restano i consumatori abituali, ovvero quelli che comprano almeno una volta al mese, ma in numero maggiore (al 56%, in crescita del 4,6% rispetto al 2016); seguono gli intensivi, in azione una o più volte alla settimana (al 22% ) allo stesso livello degli sporadici, che acquistano una volta ogni trimestre o meno (al 22% ). Lo rileva idealo – il portale internazionale di comparazione prezzi per gli acquisti online – ha realizzato un sondaggio alla ricerca di novità e cambiamenti, rispetto ad un anno fa e rispetto agli altri e-consumer d’Europa.

Sulla base di questi numeri, la percentuale di chi effettua in media almeno un acquisto al mese è pari al 78%. Questa segmentazione mostra che un e-consumer italiano su due acquista una volta al mese se non di più.

A fare acquisti online sono soprattutto gli uomini rispetto alle donne (il 61,3% contro il 38,7%). Nella distribuzione geografica, la situazione mostra una correlazione tra frequenza di acquisto e grandezza delle città. Più grande è il centro urbano, maggiore è la concentrazione di consumatori digitali intensivi: è quanto accade in città come Milano o Roma. Nei centri più piccoli (con meno di 10 mila abitanti) sono in maggioranza gli acquirenti sporadici.

La principale motivazione che spinge un consumatore a preferire l’acquisto online è legata alla possibilità di trovare prezzi più vantaggiosi grazie al web: convenienza e disponibilità di informazioni sui prodotti sono infatti gli elementi che determinano l’orientamento dei consumatori digitali verso il mondo degli acquisti digitali.

Dalla ricerca di idealo emerge che per il 94% degli intervistati è importante leggere test e guide all’acquisto online, il 90% consulta spesso recensioni e opinioni di altri utenti, e addirittura il 74% è disposto ad acquistare da uno shop meno conosciuto se propone prodotti a prezzi più convenienti.

Secondo idealo, è proprio questa ricerca di risparmio che ha portato ai numeri eccellenti registrati dal Black Friday e dal Cyber Monday del 2017. Dopo l’ultimo “venerdì nero”, il portale ha osservato un’impennata delle intenzioni di acquisto pari al +99,1% rispetto allo scorso anno. Valutando che l’attenzione al fenomeno nel 2016 era stata del +99,7% rispetto al 2015, si nota come l’interesse verso gli acquisti in rete in queste giornate raddoppi di anno in anno e come la molla principale per l’acquisto online sia proprio legata al risparmio.

“La nostra analisi ha evidenziato come i confini tra mondo fisico e mondo virtuale stiano diventano sempre più sottili e che la tendenza ad acquistare online stia crescendo esponenzialmente”, ha commentato Fabio Plebani, country manager di idealo per l’Italia – “La maggior leva di acquisto rimane il prezzo e gli italiani mostrano un’attenzione crescente verso la trasparenza e la neutralità delle fonti. Questo spiega anche l’uso sempre più diffuso di comparatori di prezzo. Il nostro lavoro, e il nostro ruolo nell’espansione del commercio digitale in Italia, consiste nell’offrire sempre più informazioni e nel mettere a disposizione un numero sempre maggiore di strumenti utili perché l’esperienza dello shopping online diventi giorno dopo giorno più consapevole, funzionale e vantaggiosa”.


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Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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