2021

Federconsumatori stima i rincari del 2021: quasi 800 euro a famiglia

Rincari 2021 pari a quasi 800 euro a famiglia. Fra tariffe, prezzi di servizi e beni essenziali, costi vari e spese obbligate, il nuovo anno si apre con previsioni di aumenti di oltre 795 euro a famiglia a carico dei cittadini. Per Federconsumatori, che ha stilato le stime, sono voci che hanno un impatto considerevole.

L’alimentazione, per esempio, segna rincari e aumenti del 2,6% pari a circa 150 euro l’anno. Per i trasporti, altra voce che pesa sul bilancio familiare, si stimano aumenti del 3% pari a oltre 160 euro l’anno.

Federconsumatori stima rincari per tutte le voci, fatta eccezione per le tariffe autostradali. Vanno su dunque costi bancari e assicurazioni, tari e acqua, tariffe di luce e gas e prestazioni sanitarie, scuola e prodotti per la casa. E questo accade in un contesto sociale ed economico provato dall’emergenza Covid e dall’aumento delle disuguaglianze.

 

previsioni aumenti federconsumatori
Previsioni aumenti 2021. Fonte: Federconsumatori

 

Prezzi e tariffe per l’anno nuovo, rincari in vista

Come ogni anno l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori fa una stima sull’andamento dei prezzi e delle tariffe per il nuovo anno. Ci saranno rincari nel 2021 con un forte impatto sui conti delle famiglie: poco meno di 800 euro l’anno.

Ci sono rincari che pesano particolarmente, come quelli nel settore alimentare, che da tempo non conosce ribassi, e quelli nei trasporti. In questo caso ha un impatto il maggiore uso delle auto private per la paura dell’affollamento e del rischio contagio sui mezzi pubblici. Si prospettano invece lievi ribassi dei costi nella tariffa del servizio idrico con l’introduzione del nuovo sistema tariffario.

«Seppure in linea con gli aumenti che calcoliamo ogni anno, a peggiorare la situazione per il 2021 vi è la situazione di grave difficoltà in cui si trovano molte famiglie a causa delle conseguenze della pandemia – aggiunge Federconsumatori – Non bisogna trascurare, infatti, che tali aumenti avvengono in un contesto estremamente delicato e in molti casi non faranno altro che accrescere disuguaglianze e disparità all’interno del Paese».

Per l’associazione è urgente avviare un piano di rilancio economico «che punti sullo sviluppo, sulla ricerca, sull’occupazione, ma soprattutto sul contrasto alle disuguaglianze».


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy

Parliamone ;-)