Saldi invernali, i consigli per evitare le truffe

Saldi invernali, i consigli per evitare le truffe

I consumatori si affidano sempre di più agli acquisti online, anche durante i saldi. Secondo l’associazione Adoc, circa il 45% dei consumatori, infatti, effettuerà acquisti a saldo sul web. Tuttavia, a causa delle difficoltà economiche, per l’associazione quest’anno si rischiano “saldi fantasma”.

“I cittadini, a saldi iniziati, sembrano voler stare lontani dal rischio di assembramenti – afferma Adoc. – I beni che non accusano gli effetti della crisi sono quelli acquistabili in negozi di elettronica, di sport e di prima necessità”.

Saldi, attenzione ai siti fake

Nel periodo dei saldi – avverte l’associazione Konsumer – si moltiplicano siti che sembrano essere apparentemente di brand noti, per poi rivelarsi dei fake. I prodotti comprati su questi siti non arriveranno mai a casa dell’acquirente e riottenere il denaro è quasi sempre impossibile trattandosi di finte aziende.

Il primo consiglio dell’associazione per tutelarsi dalle truffe è quindi quello di verificare sempre di essere sul sito originale del venditore, controllando dati come: i contatti, la presenza della partita IVA, l’iscrizione alla camera di commercio e la sede fisica. Una volta verificate queste informazioni si può procedere con l’acquisto.

“Poche persone sanno che qualsiasi merce acquistata in saldo (anche online) gode della garanzia legale di due anni e che è solo responsabilità del venditore: il consumatore, quindi, non deve essere rimandato alla garanzia del costruttor. Questa vale per il negoziante, qualora sostituisca la merce”, raccomanda Raffaella Grisafi, Vicepresidente dell’associazione.

 

Saldi, consigli per acquisti sicuri
Saldi, consigli per acquisti sicuri

 

Le regole di Konsumer per gli acquisti

Queste le raccomandazioni di Konsumer per gli acquisti durante i saldi.

  • I capi in saldo devono essere quelli della stagione in corso o di moda, nulla vieta di mettere in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso, ma in questo caso non si può parlare di saldo.
  • La possibilità di cambiare il capo che non ha difetti, per un ripensamento successivo all’acquisto, è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante. Questo vale anche per la possibilità di provare i capi.
  • Se dopo l’acquisto il capo risultasse difettoso o non idoneo all’uso si può chiedere la risoluzione del contratto. Anche per i capi in saldo vale la regola della garanzia per 24 mesi dall’acquisto; il negoziante deve restituire l’importo pagato, sostituire il capo oppure ridurne il prezzo. È importante conservare lo scontrino. Attenzione agli scontrini in carta chimica, che dopo poco tempo diventano illeggibili; meglio fare una fotocopia.
  • L’indicazione del prezzo è un obbligo del negoziante, il cartellino deve indicare il prezzo normale di vendita, la percentuale dello sconto e il prezzo finale.
  • Fare attenzione al momento del pagamento, soprattutto con l’acquisto di più oggetti, e controllare che il prezzo richiesto per ognuno dei prodotti acquistati sia esattamente quello riportato in esposizione.
  • Le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante senza alcun sovrapprezzo o limitazione per il consumatore. Attenzione all’uso delle carte di debito o revolving, pagare con queste carte può annullare la convenienza del saldo a causa degli alti interessi praticati, che superano a volte anche il 25%.

Saldi, acquisti online

  • Navigare con browser aggiornati e con antivirus attivo. Diffidare di siti che applicano sconti maggiori del 50%.
  • Valutare la qualità del sito: i contenuti devono essere scritti correttamente.
  • Controllare i collegamenti ai social.
  • Verificare l’esistenza di una sezione con i contatti, il numero di partita iva, l’indirizzo PEC, un indirizzo fisico. L’esistenza effettiva dell’attività è riscontrabile sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.
  • Leggere feedback e commenti da parte di altri clienti e diffidare di chi non ne menziona.
  • Verificare la presenza della certificazione di sicurezza del sito qualora si decida di procedere con l’acquisto. Se la pagina dove si richiede di effettuare il pagamento è sicura, si vedrà sulla barra degli indirizzi la sigla https:// prima del nome del sito.

Infine, per quanto riguarda il pagamento, Konsumer consiglia di privilegiare siti che permettono l’acquisto con Pay Pal, più sicuro rispetto a quelli con carta di credito, e, in generale, di effettuare i pagamenti con carte prepagate. Se si sospetta una truffa si può inviare la segnalazione alla Polizia Postale, all’indirizzo: urp.compartimento.polposta.rm@pecps.poliziadistato.it

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