Assicurazioni, nel 2024 reclami in aumento del 5,6%. UNC: pessima notizia

Assicurazioni, nel 2024 reclami in aumento del 5,6%. UNC: pessima notizia (foto Pixabay)

Nel 2024 le imprese di assicurazione italiane ed estere che operano in Italia hanno ricevuto dai consumatori 113.537 reclami, con un incremento del 5,6% rispetto al 2023. I reclami sono cresciuti del 5,8% per le imprese italiane e del 4,3% per quelle estere. È quanto emerso dalle statistiche sui reclami nel campo assicurazioni (dati annuali 2024), diffuse dall’IVASS.

Assicurazioni, i reclami nel 2024

Secondo il rapport IVASS, ad aumentare sono stati in particolare i reclami del comparto “altri rami danni”, a seguito dei sinistri causati dagli eccezionali eventi atmosferici del 2023, la cui concentrazione in un ristretto arco temporale, ha avuto impatti sui processi liquidativi.

Il 45% dei reclami ha riguardato la RC auto, il 41% gli altri rami danni e il 14% i rami vita.

Quanto all’esito, il 31,8% dei reclami è stato accolto, poco più dell’8% si è concluso con una transazione e il 60% è stato respinto. Il tempo medio di risposta, infine, è stato di 22 giorni, al di sotto della soglia normativamente prevista di 45 giorni.

UNC: pessima notizia, gravi rialzi dei reclami

L’aumento dei reclami rappresenta per l’UNC un dato preoccupante.

“Una pessima notizia – afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. – I reclami aumentano in media del 5,6%, ma per il ramo danni si arriva addirittura al 9%, un balzo davvero consistente. Non è comunque nemmeno consolante che salgano del 5% per l’rc auto”.

“Anche perché, se per il ramo danni si possono presupporre contenziosi dopo gli eccezionali eventi atmosferici del 2023, come le grandinate che hanno colpito la Lombardia nel luglio 2023, controversie che possono essersi prolungate fino al 2024, viste le solite tempistiche delle compagnie assicurative, sfugge il motivo dell’incremento dei contenziosi per l’rc auto, che per le imprese estere arriva a un allarmante +9,6 per cento”, conclude Dona.

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