Conti correnti, cresce la tendenza alla comparazione tariffe

Conti correnti, cresce la tendenza alla comparazione tariffe

Aumenta, rispetto al 2019, il ricorso ai tool di comparazione tariffe prima dell’attivazione dei Conti Correnti (+51,34%), per risparmiare sui costi bancari. È quanto emerge da un’indagine condotta da SOStariffe.it negli ultimi dodici mesi, secondo cui a servirsi della comparazione per sottoscrivere un nuovo conto corrente online sono soprattutto gli uomini (+59,5%), con particolare riguardo ai giovani tra i 25 e i 34 che vivono in grandi città come Bologna e Napoli. Le donne che ne fanno uso (+38,7%) hanno, invece, un’età compresa prevalentemente tra i 25 e i 44 anni.

Conti Correnti, dal confronto tariffe alla sottoscrizione

Il report pone a confronto le rilevazioni di maggio 2019 con quelle del mese scorso, condotte da SOStariffe.it tramite il proprio comparatore di offerte conti correnti. Lo studio si è focalizzato su tre parametri: la località di provenienza dei correntisti insoddisfatti, il sesso e l’età.

Le città prese in esame sono nove e sono distribuite lungo tutto lo stivale e le Isole: Milano, Roma, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Catania, Bari e Palermo. La media italiana di coloro che, subito dopo aver comparato i conti correnti, decidono di procedere con la sottoscrizione di un nuovo acquisto sul sito di una banca è del 51,34%. Un incremento significativo rispetto al 2019, osserva SOStariffe.it, segnale che la comparazione tariffe nel settore bancario risulta efficace per chi la utilizza.

“Da tempo assistiamo ad un graduale passaggio verso i conti correnti online – dichiara Giordano Gala, Responsabile delle divisioni Finance e Gas&Power di SOSTariffe.it – ma i numeri registrati nell’ultimo periodo indicano un notevole cambio di marcia rispetto al passato. In un contesto di emergenza epidemiologica, con l’obbligo del distanziamento sociale, probabilmente le persone hanno ricevuto una spinta all’apertura dei conti correnti online, non avendo necessità di recarsi fisicamente in una filiale né per l’apertura né per l’operatività”.

 

Comparazione tariffe conti correnti (Fonte: SOStariffe.it)
Comparazione tariffe conti correnti (Fonte: SOStariffe.it)

La comparazione tariffe è diffusa nelle grandi città

Per quanto riguarda la provenienza di coloro che decidono di optare per un altro conto subito dopo aver effettuato il confronto, risulta che nelle grandi città gli utenti vanno alla ricerca di offerte più convenienti. Guidano la classifica delle località che più ricorrono alla comparazione tariffe, Bologna (+76,33% di sottoscrizione online), seguita da Napoli (+ 65,57%) e da Milano (+ 64,75%).

Altre città hanno incrementato l’utilizzo rispetto al 2019, ma in misura minore: Roma, in linea grossomodo con la media nazionale (+50,92%), Torino (+ 44,17%), Bari (+ 41,40%) e Catania (+ 39,77%). Infine, ci sono gli abitanti di alcune località che non hanno mostrato un atteggiamento molto diverso rispetto a quello dello scorso anno, come Firenze (+8,20%); mentre Palermo è l’unica città in controtendenza rispetto all’andamento generale (– 8,20%).

Conti Correnti, i giovani ricercano il risparmio

Considerando le fasce d’età degli utenti più inclini a cambiare conto corrente dopo l’uso di un tool di comparazione, l’indagine evidenzia che si tratta soprattutto di giovani adulti. Il confronto tariffe è molto comune tra chi ha un’età compresa tra i 25 e i 34 anni (+74%). A seguire troviamo i ragazzi tra i 18 e i 24 (+ 52%), quasi ancora adolescenti ma già attenti alle proprie finanze, al pari degli over 35 ma under 44 (+51%).

Gli utenti di età superiore fanno registrare invece un’inversione di tendenza, probabilmente allontanandosi dalla tecnologia con l’avanzare degli anni. La comparazione tariffe non riscuote molto successo, dunque, tra chi ha un’età compresa tra 45 e 54 anni (-6%); ancora meno per chi invece si colloca tra i 55 e i 64 anni (- 14 %) e per gli over 65 (-36%).

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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