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Coronavirus, attenzione alle fake news

Crescono paura e preoccupazioni legate alla diffusione del Coronavirus 2019-nCoV e insieme ad esse trovano spazio anche teorie complottiste, falsi miti e fake news che possono condizionare i cittadini nella loro vita quotidiana; dalla possibilità che gli animali domestici possano essere infettati a quelle sulle misure di cura e prevenzione, come la dibattuta questione “mascherina sì vs mascherina no”.

Per questo motivo, e per arginare fenomeni di psicosi che non di rado nascono di fronte a possibili epidemie che minacciano la nostra salute, hanno preso parola le maggiori istituzioni sanitarie nazionale e internazionali.

Cosa dice l’Istituto Superiore di Sanità

L’Isitituto Superiore di Sanità ha dichiarato tramite un tweet che “i casi confermati di coronavirus in Italia sono finora 2” e raccomanda pertanto di “non dare credito a fonti non ufficiali, come messaggi vocali su social e app di messaggistica”.

Sempre l’Isitituto Superiore di Sanità ha inoltre pubblicato sul proprio sito un’infografica con le corrette indicazioni sull’uso delle mascherine, rassicurando sul fatto che questa non sia necessaria  “per la popolazione generale in assenza di sintomi di malattie respiratorie”.

 

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha dichiarato inoltre che “le infezioni asintomatiche possono essere rare, e la trasmissione da una persona asintomatica è molto rara per gli altri coronavirus, come abbiamo visto per il Mers. Pertanto la trasmissione da casi asintomatici probabilmente non è uno dei mezzi principali di trasmissione”.

E ha realizzato un vademecum (qui il documento completo) per sfatare i falsi miti nati intorno ai coronavirus.

Il vademecum dell’OMS sul Coronavirus

PACCHI DALLA CINA: ricevere pacchi o lettere dalla Cina è sicuro. “Da analisi precedenti” – si legge sul vademecum – “sappiamo che i coronavirus non sopravvivono a lungo sugli oggetti, come lettere o pacchi”.

ANIMALI DOMESTICI: al momento non ci sono prove che animali domestici, come cani o gatti, possano essere infettati dal nuovo coronavirus. L’OMS raccomanda comunque di “lavarsi le mani con acqua e sapone dopo il contatto con gli animali da compagnia, per proteggersi da batteri quali E.coli and Salmonella”.

 VACCINI: il vaccino contro la polmonite non protegge dal coronavirus 2019-nCoV, in quanto il virus “è nuovo e differente e ha bisogno di un suo proprio vaccino”, che al momento è in fase di studio.

ANTIBIOTICI: NO, gli antibiotici non sono efficaci per la cura dei virus, ma solo contro i batteri. Tuttavia le persone ricoverate in ospedale per il 2019-nCoV, potrebbero riceverne per curare una possibile coinfezione batterica.

CURE: al momento non vi sono medicinali specifici per la cura del  2019-nCoV, ma vi è uno studio in atto. Tuttavia “le persone infette dovrebbero ricevere cure adeguate per alleviare e trattare i sintomi”.

GIOVANI E ANZIANI: le persone di tutte le età possono essere infettate dal nuovo coronavirus. Tuttavia “gli anziani e le persone con condizioni mediche preesistenti come asma, diabete, malattie cardiche, sembrano essere più vulnerabili o soggette a complicazioni causate dal  2019-nCoV”.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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