Corte UE, il parere dell'Avv. generale sulle azioni delle AACC contro violazioni dei dati personali

Corte UE, il parere dell'Avv. generale sulle azioni delle AACC contro violazioni dei dati personali

“Le esigenze di sicurezza nazionale non legittimano, per sé sole, la conservazione indiscriminata, da parte dei fornitori dei servizi di comunicazione elettronica, dei dati di traffico, applicandosi anche in questo caso le garanzie e i principi in materia di protezione dei dati”, lo afferma con una sentenza la Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Una posizione, sulla questione Data Retention, da tempo sostenuta anche dal Garante per la protezione dei dati personali.

Data Retention, la sentenza della CGUE

“Portando a coerente conclusione il percorso iniziato con le sentenze Digital Rights e Tele2 Sverige e in analogia con le posizioni più garantiste della CEDU – spiega il Garante Privacy in una nota – la Corte esclude che quella dei trattamenti di dati funzionali a tali finalità possa essere una ‘zona franca’ impermeabile alle esigenze di tutela della persona”.

“Si tratta di un principio di assoluta rilevanza, sotto il profilo democratico, nel rapporto tra libertà e sicurezza già delineato nella sentenza Schrems del luglio scorso – prosegue – per evitare che una dilatazione della nozione di sicurezza nazionale, nell’ordinamento statunitense particolarmente marcata, finisca di fatto per eludere l’effettività della tutela di un fondamentale diritto di libertà, quale appunto quello alla protezione dei dati”.

 

Data Retention, la sentenza della CGUE
Data Retention, la sentenza della CGUE

“Diritto che vive comunque in costante equilibrio con altri diritti, quale appunto quello alla sicurezza che, se oggetto di minaccia grave, può legittimare – afferma la Corte – anche misure invasive quali la conservazione generalizzata dei dati, purché per il solo tempo strettamente necessario e con alcune garanzie essenziali”.

“La proporzionalità – conclude il Garante Privacy – resta, dunque, la chiave per affrontare l’emergenza, in ogni campo, secondo lo Stato di diritto”.

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