Editoria, nel 2021 crescono romanzi e saggistica. Continua la corsa degli audiolibri
Editoria, nel 2021 crescono romanzi e saggistica. Continua la corsa degli audiolibri
Positivo il bilancio 2021 dell’editoria in Italia: cresce l’editoria di varia; le librerie online continuano la loro corsa, quelle fisiche recuperano terreno. Per il 2022 permangono le incognite dell’emergenza carta (prezzi e disponibilità) e della pirateria
In Italia l’editoria ha chiuso il 2021 in forte crescita. Nel secondo anno di pandemia, l’editoria di varia (libri a stampa di narrativa e saggistica venduti nelle librerie fisiche, online e grande distribuzione organizzata) raggiunge 1,701 miliardi di euro di vendite a prezzo di copertina, per 115,6 milioni di copie (ben 18 milioni in più del 2020), in crescita rispettivamente del 16% e del 18% rispetto all’anno precedente.
L’Italia si conferma, dunque, la sesta editoria nel mondo (dopo Usa, Cina, Germania, UK e Francia) e la quarta in Europa.
“I numeri sono molto buoni anche rispetto alle performance degli altri paesi in Europa – ha spiegato il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Ricardo Franco Levi – ma il futuro non è privo di incognite”.
Permane, infatti, l’emergenza della carta, per prezzi e disponibilità, ed anche l’impatto della pirateria. Inoltre alcuni settori, come l’editoria d’arte e di turismo, soffrono ancora molto gli effetti della pandemia.
Editoria, il bilancio del 2021
In crescita anche la produzione. Nel 2021 sono state pubblicate 85.551 novità a stampa, in crescita del 22,9% rispetto all’anno precedente. Gli e-book scendono, invece, a quota 49.313: in calo del 5,6% rispetto all’anno precedente, ma in crescita dell’1,1% rispetto al 2019.
Continua, inoltre, la corsa degli audiolibri. Il valore del mercato della varia cresce fino a 1,811 miliardi (più 14%) se teniamo conto anche di audiolibri ed e-book. Gli audiolibri, in particolare, passano da 17,5 milioni di euro (valore degli abbonamenti) a 24, in crescita del 37%. Assestamento per gli e-book, che dopo il boom del 2020 arretrano dell’11% a 86 milioni.
In crescita anche le librerie online, mentre quelle fisiche recuperano parte del terreno perso e si affermano anche come il primo canale di acquisto per i libri.

Crescono i fumetti
Ottime le performance di tutti i generi, con una performance eccezionale della macro-categoria in cui ricadono i fumetti (manualistica e altro), che progredisce del 37,2%, ben sopra la media del 16%. La top ten rispecchia questa distribuzione, con titoli di narrativa italiana e straniera, saggistica, fumetti.
Ma quali sono i generi più acquistati nel 2021? Se guardiamo ai milioni di copie vendute per genere, notiamo rispetto all’anno precedente il boom dei fumetti, che passano da 4,7 a 11 milioni di copie vendute nel 2021 (+134% sul 2020). Segue, nella classifica di copie vendute, la narrativa di genere straniera con 9,2 milioni (più 15% sul 2020) e i libri per bambini da 0 a 5 anni, con 8,5 milioni di copie (in crescita del 23%).
Crescono, però, anche la narrativa di genere italiana (+13%), biografie e autobiografie (+22%), politica e attualità (+32%), famiglia e benessere (+25%).
Infine scende, nel 2021, il prezzo medio dei libri venduti, pari a 14,72 euro e in calo del 2,4% rispetto all’anno precedente, anche per l’effetto delle vendite di manga e fumetti.

