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I consigli per le vacanze di Cittadinanzattiva

Come si prospettano le vacanze ai tempi del coronavirus? Questo sarà un anno scolpito nelle nostre memorie, che ricorderemo e racconteremo ai nostri figli e nipoti come l’anno del Covid-19. Un nemico che pur se invisibile, è riuscito a destabilizzare non solo le vite di tutti noi, ma anche l’economia mondiale, mettendo a rischio l’intero Paese.

Vacanze post Covid

Anche le vacanze che ci attendono saranno diverse e dovremo utilizzare qualche accortezza in più ovunque decideremo di andare. Gli italiani saranno propensi a viaggiare e per andare dove?

Stando ai dati di una indagine di Demoskopika il 51% degli italiani ha deciso di andare in vacanza nei prossimi mesi anche se solo il 5,5% aveva già prenotato dal mese di giugno. Inoltre, su una percentuale pari al 92,3% di italiani che preferisce il bel Paese, con la Sicilia, la Toscana e la Puglia tra le mete più gettonate – solo il 7,8%, ha in programma un viaggio fuori dai confini nazionali.

L’indagine di fatto mostra un desiderio di socialità, di relax e di villeggiatura degli italiani che al contempo dopo questo lungo periodo caratterizzato dal distanziamento sociale e da numerosi decreti e DPMC del Governo, manifestano una grande necessita di avere informazioni chiare e precise su come comportarsi nel post-Covid.

I dubbi degli italiani alla vigilia delle vacanze

Specchio di questa esigenza sono anche le segnalazioni giunte al servizio di orientamento, informazione e tutela per i cittadini, il PiT (Progetto Integrato di Tutela) di Cittadinanzattiva. I cittadini rivolgono al PiT perlopiù richieste di informazione su come accedere al bonus vacanza e come comportarsi quando ci si reca in villeggiatura.

Quali sono le regole da seguire se si viaggia in aereo; come si accede agli stabilimenti balneari e alle spiagge, siano esse libere o private; quali sono le strutture ricettizie che accettano i bonus vacanza. Per rispondere a tutti questi interrogativi posti durante l’emergenza sanitaria Cittadinanzattiva ha redatto la “Guida Covid-19. (E)state in sicurezza proprio per fare chiarezza e dare consigli utili ai cittadini. La guida, che ha l’obiettivo di orientare il cittadino tra il mare magnum di notizie e di fake news, si articola su tre filoni tematici di approfondimento:

  • Stabilimenti balneari e spiagge libere
  • Viaggi sicuri e Bonus Vacanze
  • Guardia Medica Turistica: servizio, prestazioni e modalità di fruizione

Spiaggia libera

Al mare, quali regole?

Le disposizioni emanate dal Governo, di concerto con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), prevedono il rispetto di diversi obblighi – per gli stabilimenti balneari e per i bagnanti – finalizzati a garantire la sicurezza di tutti coloro che durante il periodo estivo si recheranno nelle località balneari per passare delle tranquille giornate in riva al mare. Il rispetto di determinati obblighi è previsto anche per chi decide di spostarsi utilizzando treni, aerei o pullman.

Sicuramente non si dovrà indossare la mascherina sotto l’ombrellone o mentre ci si fa il bagno, ma il suo utilizzo dovrà essere garantito per fare un esempio, nel bar dello stabilimento balneare e in tutti i luoghi all’aperto dove non è possibile rispettare il distanziamento sociale di almeno 1 metro gli uni dagli altri. Mentre si dovrà sempre indossare la mascherina se si viaggia in aereo o in treno.

Attenti poi a verificare per tempo le modalità di accesso alle spiagge prenotando con congruo anticipo lo stabilimento balneare che si preferisce. Per le spiagge libere occorre una attenzione maggiore se si considera che di solito l’accesso è consentito all’intera collettività senza alcun vincolo particolare. La previsione normativa impone che il rispetto delle regole debba essere garantito dai Comuni, lasciando agli stessi un’ampia libertà nelle modalità di attuazione dei controlli. In tali casi il consiglio è di monitorare la presenza di eventuali App per prenotare il soggiorno evitando la sorpresa di trovare la spiaggia sold out e non potervi accedere.

E se c’è un’emergenza?

E ancora, tra le cose necessarie da sapere prima di mettersi in viaggio e scegliere la località delle vacanze è sapere a chi rivolgersi in caso di necessità per motivi di salute. Fondamentale è infatti, accertarsi della presenza della guardia medica turistica. Si tratta di un servizio territoriale di continuità assistenziale stagionale nelle località turistiche, che si affianca a quelli di emergenza e di continuità assistenziale – come Pronto Soccorso, medico di famiglia e guardia medica – che offre servizi simili a quelli della guardia medica ordinaria, con modalità e orari differenti.

Di solito il servizio è previsto in quelle località di vacanza che in alcuni momenti dell’anno ospitano un numero elevato di persone cui è necessario erogare un supporto al servizio sanitario ordinario già in essere. In generale, prima di scegliere la meta vacanziera e mettersi in viaggio il consiglio è di mettere in valigia qualche mascherina in più e monitorare eventuali situazioni presenti in alcune Regioni o Paesi stranieri che potrebbero aver emanato normative a tutela della cittadinanza residente e vacanziera o previsto quarantene obbligatorie per chi arriva.

Un esempio è la Sardegna che ha reso obbligatorio registrare il proprio ingresso attraverso un modulo online. Per inoltrare richieste di chiarimento o segnalazioni future è possibile contattare Cittadinanzattiva scrivendo a coronavirus@cittadinanzattiva.it. Nel frattempo auguriamo a tutti delle serene vacanze!

Scrive per noi

Claudia Ciriello
Claudia Ciriello
Claudia Ciriello, cittadina attiva, da sempre dalla parte dei più deboli. Da anni impegnata in Cittadinanzattiva a tutela dei cittadini in particolare per l'area consumatori.E' stata responsabile del settore delle politiche della Conciliazione e del settore delle telecomunicazioni.Oggi si occupa anche dell'area salute.

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