Halloween, zucche italiane da record: prezzi in calo e produzione abbondante
Secondo l’analisi di BMTI sui mercati della Rete Italmercati, la stagione 2025 si distingue per quantità e qualità, ma la domanda resta debole a causa delle temperature ancora alte.
Con l’arrivo di Halloween, cresce la curiosità intorno a uno dei simboli più amati dell’autunno: la zucca.
L’ultima analisi della Borsa Merci Telematica Italiana (BMTI), basata sui dati dei mercati della Rete Italmercati, racconta di una produzione italiana abbondante e di ottima qualità, ma di un mercato ancora rallentato.
Il motivo è semplice: le temperature insolitamente alte hanno spostato in avanti i consumi, ritardando l’acquisto di un ortaggio che, per tradizione, accompagna zuppe, risotti e piatti caldi.
In queste giornate di fine ottobre, tuttavia, si registra il picco delle vendite, grazie alla doppia spinta della cucina stagionale e delle celebrazioni di Halloween, che alimentano la domanda di zucche ornamentali e commestibili.
Prezzi in discesa: risparmio fino al 14%
Quest’anno le zucche costano meno.
Dall’indagine BMTI emerge un calo generalizzato dei prezzi all’ingrosso rispetto al 2024, con differenze tra le varie tipologie.
La buona disponibilità di prodotto e la domanda ancora contenuta hanno contribuito a un andamento ribassista in quasi tutte le categorie.
- Butternut: quasi stabili (-1,2%), a 0,83 €/kg contro 0,84 €/kg del 2024.
- Zucche di Halloween: in forte calo (-14,5%), da 1,10 €/kg a 0,94 €/kg.
- Lunga Violina: -13%, con prezzo medio di 0,86 €/kg rispetto ai 0,99 €/kg dello scorso anno.
- Moscata di Provenza: invariata a 0,64 €/kg.
- Tonda Delica: -7,9%, con quotazione di 1,16 €/kg contro 1,26 €/kg nel 2024.
Si tratta di variazioni che, pur risentendo della stagionalità e del clima, confermano la buona tenuta del comparto agricolo italiano, capace di garantire qualità e convenienza.
La regina d’autunno tra cucina e tradizione
Non solo mercato: la zucca è da sempre protagonista della tavola e delle tradizioni di questo periodo.
Con la sua polpa dolce, le infinite varietà e i colori caldi, rappresenta il simbolo dell’autunno italiano e del legame tra agricoltura e cultura popolare.
Dalle vellutate e risotti ai dolci di Halloween, fino alle decorazioni artigianali, la zucca unisce gastronomia, creatività e folklore.
Quest’anno, però, la stagione “fuori tempo” farà probabilmente slittare il pieno dei consumi alle prossime settimane, quando il clima più fresco inviterà a riportarla sulle tavole.
Tra folklore e filiera agricola
Halloween resta un’occasione importante per l’intera filiera: agricoltori, mercati, negozi e ristoratori beneficiano del maggiore interesse verso questo prodotto versatile e sostenibile.
Anche con prezzi più bassi, la zucca si conferma un pilastro dell’agricoltura di stagione e una risorsa economica per molte aree rurali italiane.
Simbolo di stagionalità, tradizione e creatività, la zucca continua a raccontare la parte più autentica dell’autunno — quella che profuma di terra, di festa e di casa.

