Impianti zigomatici

Impianti zigomatici

Prendersi cura di sé è la prima regola per assicurarsi una buona qualità della vita. Gli imprevisti e le difficoltà sono sempre dietro l’angolo e, specie quando riguardano la sfera della salute personale, possono comportare dei disagi anche a livello psicologico importanti. Basta pensare, ad esempio, all’effetto che fa – a qualsiasi età – la perdita dei denti. Può diventare un vero e proprio evento invalidante, che va a condizionare la vita sociale e che può portare anche all’isolamento andando ad aumentare il rischio di cadere in depressione.

Non bisognerebbe mai perdere il sorriso, espressione immediata di ottimismo e gioia di vivere, al punto che fioriscono le campagne internazionaliper la sua promozione. Bisogna però anche tenere presente che oltre a quello che è l’aspetto estetico, c’è poi quello funzionale: se la masticazione è compromessa ne potrà risentire anche la digestione. Inoltre, in una società che si basa sempre più spesso e volentieri sull’immagine, avere una bocca e un sorriso sempre a posto hanno ormai assunto l’aspetto di un vero e proprio diktat.

Per un intervento definitivo e sicuro è possibile fare ricorso agli impianti zigomatici: questi ultimi permettono alla persona di liberarsi, in poco tempo, dell’ausilio della ‘classica’ dentiera mobile. La percentuale di successo di un simile intervento, divenuto sempre meno tabù, è davvero interessante poiché supera il 95%. Si tratta di una vera e propria avanguardia in campo medicale, oltre che la tecnica più sicura per tutti quei soggetti che dispongano di poco osso (ovvero in caso di atrofia del mascellare superiore).

 

Impianti zigomatici
Impianti zigomatici, le nuove frontiere del sorriso

Una tecnica riabilitativa di successo

Con l’ausilio della tecnica di implantologia zigomatica è possibile una immediata riabilitazione, inoltre si evita la necessità di intervenire con grandi ricostruzioni ossee. E’ possibile ricorrere agli impianti zigomatici da soli oppure associandoli ad impianti di tipo tradizionale e, mentre inizialmente venivano realizzati solo nei casi di pazienti sottoposti a resezioni ossee importanti – a seguito di un intervento di chirurgia oncologica – adesso sta crescendo sempre di più il range delle indicazioni terapeutiche.

In modo particolare questo intervento viene effettuato nel caso di atrofie mascellari importanti, in alternativa alla chirurgia ossea ricostruttiva tradizionale. Ed è un ottimo modus operandi anche in caso di esiti fallimentari di precedenti chirurgie implantari e rigenerative.

Quanto infine ai disagi che il paziente si trova ad affrontare nella fase post-operatoria sono minimi: il dolore tipico di questa fase si manifesta fino a un massimo di sette giorni. Ed è possibile tornare a mangiare serenamente anche dopo sole 48 ore: si riacquista, insomma, in poco tempo il sorriso perduto.

L’autostima inizia dallo specchio di casa, ecco perché nella quotidianità sorridere è un gesto spontaneo e importante per affrontare ogni cosa con positività. Grazie a un intervento di implantologia zigomatica, oltre alla dentatura, si vanno a ripristinare sia la gengiva che l’osso perduto: questo comporta che le guance e anche le labbra potranno apparire più sostenute. Sorridere è il primo e più importante gesto che ci mette in comunicazione con gli altri, è innato e inconfondibile: assolutamente personale e unico. Un segno distintivo da tutelare sempre e comunque.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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