Luce e gas: la classifica 2025 dei fornitori più affidabili
Un’indagine di Altroconsumo su oltre 22mila utenti evidenzia differenze significative tra gli operatori: Octopus Energy guida la classifica, mentre l’assistenza clienti resta il punto debole per molti gestori.
Scegliere un fornitore di luce e gas non significa guardare solo al risparmio. Trasparenza delle bollette, assistenza clienti efficiente e gestione dei problemi sono fattori decisivi per la soddisfazione degli utenti.
Lo dimostra l’ultima classifica sulla qualità degli operatori di Altroconsumo, elaborata incrociando la documentazione pre-contrattuale con le valutazioni di oltre 22mila soci.
Il quadro generale appare positivo, senza casi di “qualità globale” bassa, ma con differenze significative tra i migliori e i peggiori.
La top five dei gestori
Cinque operatori di luce e gas conquistano il giudizio di qualità ottima (oltre 75 punti). In testa Octopus Energy, con 82 punti, unico fornitore a ottenere valutazioni eccellenti su tutte le variabili analizzate. Seguono Sorgenia, Dolomiti Energia, Engie e NeN.
La maggior parte dei provider si colloca nella fascia di qualità buona, con differenze legate soprattutto al servizio clienti. In coda, con una qualità media, troviamo Hera Comm, Illumia, Agsmaim Energia, Enel Energia e Wekiwi. Tra il punteggio minimo (61) e quello massimo (82) si registra un divario di 21 punti: segnale di una forte variabilità nel servizio.
Il customer care resta il tallone d’Achille
La soddisfazione per l’assistenza clienti, sia telefonica che online, resta tra i punti più critici. Solo la metà dei provider raggiunge livelli buoni o ottimi; l’altra metà si ferma a valutazioni medie.
Il caso più problematico è quello di Wekiwi, che con 48 punti sul call center ottiene l’unico punteggio di fascia bassa dell’intera indagine. Tra i peggioramenti rispetto al 2024 spiccano Illumia, passata da 74 a 62 punti per l’assistenza telefonica, e Alperia, scesa da 75 a 71. Migliorano invece NeN (da 70 a 76), Iren e Pulsee.
Problemi e gestione: ancora troppi insoddisfatti
L’84% degli utenti dichiara di non aver avuto difficoltà con bollette o servizi. Ma il 16% restante ha segnalato problemi, con punte superiori al 20% per Enel Energia, Wekiwi e Hera Comm. Ancora più grave: tra il 70% e l’89% di questi clienti non si è detto soddisfatto della gestione delle difficoltà.
Octopus è l’unico operatore a ottenere un giudizio ottimo su questo fronte, mentre Alperia registra un crollo per ritardi di fatturazione, passando da 89 a 61 punti.
Bollette chiare e contratti trasparenti
Un dato positivo arriva dalla trasparenza delle bollette: la maggioranza dei fornitori ottiene giudizi buoni o ottimi, con solo quattro operatori in fascia media (tra cui Plenitude ed Enel). Bene anche la chiarezza della documentazione pre-contrattuale, valutata ottima in 16 casi su 21.
Secondo il sondaggio, il 37% degli utenti non ha cambiato fornitore perché soddisfatto del proprio, segno che la qualità e l’affidabilità pesano più del prezzo. Un risultato che evidenzia come, in un mercato ancora percepito con diffidenza, la credibilità dei provider sia un valore sempre più importante per i consumatori.

