Natale, caccia ai regali nell'ultima settimana (Foto Pixabay)

Fra oggi e la Vigilia di Natale quasi 20 milioni di italiani cercheranno regali da mettere sotto l’albero. Ritardatari per scelta, per necessità o per vocazione, chi non ha anticipato i regali durante il Black Friday acquista in questa settimana e compra soprattutto nei negozi, che premiano l’immediatezza: si vede il regalo, si acquista e si porta via.

Shopping di Natale, dove?

Man mano che ci si avvicina a Natale cresce infatti la quota di acquisti intercettata dai punti vendita offline: nel periodo del Black Friday solo il 32% delle persone hanno acquistato un regalo anche presso il canale fisico, mentre fra questa settimana e l’inizio della prossima (16-24 dicembre) il 62% degli italiani farà spese anche in un negozio (seguiti a distanza da supermercato e mercati o mercatini). Il dato viene dal sondaggio Confesercenti IPSOS sui consumi degli italiani in occasione delle festività. La spesa media prevista per i regali di Natale 2025 si aggira sui 250 euro a persona, per un giro d’affari totale di 9,5 miliardi di euro.

Nell’ultima settimana prima di Natale i clienti ritornano nei negozi, mentre la tendenza generali agli acquisti è ormai sempre più multicanale: si fa shopping in un mix di forme, dalle piattaforme eCommerce ai siti indipendenti, passando per grande distribuzione e negozi di prossimità, mercati e mercatini. In media ogni consumatore acquisterà in circa tre format differenti.

Ai primi posti abbigliamento, cosmetica/profumi e giocattoli

Il budget di spesa si accompagna a una media di regali di 8 a testa, anche se il 20% degli intervistati progetta di farne 3 o meno. Sono più “Babbo Natale” le donne, che in media fanno 9 regali contro i 7 degli uomini.

La classifica dei doni più ricercati restituisce un Natale tradizionale. In testa fra i regali più ricercati (con più indicazioni, tante quante i doni comprati o che si ha intenzione di comprare) ci sono capi d’abbigliamento (44%) e cosmetica/profumi (41%), due categorie ampie, con prezzi scalabili e un buon equilibrio tra “regalo personale” e scelta relativamente semplice. Subito dietro ci sono giochi e giocattoli (33%), che restano un pilastro delle feste. Seguono accessori moda (26%) e libri (26%) e gioielli e bigiotteria (25%). Il regalo legato alla tavola è presente con un peso non marginale: i prodotti gastronomici sono al 23%, quelli da enoteca al 19%.

La tecnologia non domina ma è ben distribuita: il 14% comprerà tech sotto i 150 euro e una quota identica tech sopra i 150 euro (14%), lo stesso livello di piccoli elettrodomestici e buoni spesa. Le esperienze restano minoritarie: trattamenti benessere/bellezza (13%), biglietti per spettacoli/eventi (12%), abbonamenti streaming/TV (9%), viaggio o vacanza (7%) e corsi (2%).

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