Pagamenti digitali, boom per ristoranti e locali notturni
L’analisi di myPOS fotografa le abitudini di spesa degli italiani nel primo semestre 2025. Ristorazione al primo posto tra le transazioni con Pos
Nel primo semestre del 2025, gli italiani hanno confermato la loro propensione a spendere in ristoranti e locali. Lo evidenzia un’indagine condotta da myPOS, azienda fintech specializzata in soluzioni di pagamenti digitali, che ha analizzato milioni di transazioni effettuate tra gennaio e giugno attraverso i propri dispositivi Pos.
Al vertice della classifica emerge la categoria legata ai ristoranti, che da sola ha registrato quasi 4,8 milioni di operazioni. Un dato che, secondo gli analisti, conferma quanto la ristorazione sia non solo centrale nella cultura italiana, ma anche un motore stabile dell’economia.
Bar, discoteche e piccoli negozi seguono a ruota
Al secondo posto si collocano bar, lounge e discoteche, con circa 4,6 milioni di transazioni. L’intrattenimento, dunque, si afferma come un altro settore chiave nel panorama delle spese digitali. Il podio è completato dai convenience store e dai mercati specializzati, con 3,8 milioni di operazioni. Si tratta di negozi di prossimità che offrono un assortimento mirato e che continuano a riscuotere fiducia tra i consumatori.
Il dato mostra quanto gli italiani preferiscano soluzioni rapide e accessibili, anche per acquisti di minore entità.
Fast food, trasporti e servizi tra i settori in crescita
Fuori dalla top tre si trovano i fast food e i supermercati, entrambi attestati intorno ai 2,3 milioni di transazioni. Più in basso, ma comunque in crescita, il settore dei trasporti, rappresentato da taxi e limousine, ha totalizzato circa 2 milioni di pagamenti. Anche in questo caso, la rapidità e l’efficienza dei pagamenti digitali si confermano fondamentali in situazioni quotidiane come gli spostamenti urbani.
Panetterie, saloni e retail chiudono la top ten
Chiudono la top ten le panetterie, con 1,3 milioni di operazioni, seguite da saloni di bellezza e parrucchieri che raggiungono 1,1 milioni. I negozi di accessori e abbigliamento registrano circa 800 mila transazioni, mentre le tabaccherie si fermano poco sopra il mezzo milione. Questi numeri, seppur inferiori rispetto alle prime posizioni, testimoniano una diffusione capillare dei sistemi di pagamento elettronico, anche in settori storicamente meno digitalizzati.
Il commento: mercato vivace e sempre più connesso
Secondo Alessandro Bocca, Country Manager di myPOS Italy, il mercato italiano si conferma estremamente dinamico. L’analisi mostra una forte propensione alla digitalizzazione, soprattutto nei settori strategici della ristorazione, dell’intrattenimento e dei servizi.
La diversificazione delle categorie analizzate dimostra che i pagamenti elettronici non sono più una nicchia, ma una componente strutturale delle abitudini di spesa degli italiani, sempre più orientati verso soluzioni rapide, sicure e senza contanti.

