Problemi di salute in viaggio: quali sono i più comuni? (Foto Pixabay)
Problemi di salute in viaggio: quali sono i più comuni?
Come affrontare i problemi di salute in viaggio: è importante essere preparati davanti a quei disturbi che possono manifestarsi quando si cambiano abitudini, clima e alimentazione
Partire per un viaggio, che sia una vacanza rilassante o un’avventura in una meta esotica, è uno dei piaceri della vita. Tuttavia, per godersi appieno l’esperienza, è importante essere preparati ad affrontare alcuni piccoli inconvenienti di salute che possono manifestarsi quando si cambiano abitudini, clima e alimentazione. Conoscere i disturbi più comuni che possono insorgere in viaggio è il primo passo per prevenirli o, qualora si presentino, per gestirli in modo efficace senza rovinare i giorni di riposo. Dalla classica diarrea del viaggiatore al fastidioso jet lag, bastano poche e semplici precauzioni per garantire una vacanza serena e senza brutte sorprese.
I disturbi gastrointestinali, nemici del relax
L’apparato gastrointestinale è spesso il primo a risentire dei cambiamenti legati al viaggio. Il disturbo più noto è la diarrea del viaggiatore, causata dall’ingestione di acqua o cibi contaminati da batteri a cui il nostro organismo non è abituato. Altrettanto frequenti sono i problemi di gastrite e reflusso gastro-esofageo. Il cambio di orari, il consumo di cibi più speziati, grassi o diversi dal solito possono infatti irritare la mucosa dello stomaco e alterare i normali processi digestivi, causando bruciore, acidità e rigurgito. Per chi soffre di questi sintomi, è utile sapere che esistono soluzioni specifiche ad azione meccanica, come Esoxx one stick su Benu Farma, che creano una barriera protettiva sulla mucosa dell’esofago, alleviando il bruciore e proteggendo i tessuti dall’azione degli acidi.
Il jet lag e i disturbi del sonno
Quando si viaggia verso destinazioni con un fuso orario molto diverso dal nostro, è quasi inevitabile fare i conti con il jet lag. Questo disturbo temporaneo del sonno si verifica perché il nostro orologio biologico interno, o ritmo circadiano, non è più sincronizzato con l’orario del luogo in cui ci troviamo. I sintomi più comuni includono una forte sonnolenza durante il giorno, insonnia durante la notte, affaticamento generale, irritabilità e talvolta anche problemi digestivi. Per attenuare gli effetti del jet lag, è consigliabile cercare di adattarsi il prima possibile ai nuovi orari, esponendosi alla luce solare durante il giorno ed evitando sonnellini prolungati. Anche un’alimentazione leggera e una buona idratazione possono aiutare l’organismo a risincronizzarsi più in fretta.
Cinetosi e problemi legati alla pelle
Un altro compagno di viaggio sgradito per molte persone è la cinetosi, meglio conosciuta come mal d’auto, mal di mare o mal d’aria. Questo disturbo è causato da un conflitto tra i segnali che il cervello riceve dagli occhi e quelli che provengono dal sistema dell’equilibrio situato nell’orecchio interno. I sintomi tipici sono nausea, vertigini, sudorazione fredda e, nei casi più severi, vomito. Infine, non bisogna mai sottovalutare i rischi legati all’esposizione al sole e agli insetti. Gli eritemi solari sono sempre in agguato, anche nelle giornate nuvolose, ed è fondamentale proteggere la pelle con creme ad alto fattore protettivo. Allo stesso modo, specialmente in certe destinazioni, è importante difendersi dalle punture di insetto con repellenti specifici e indossando abiti coprenti, soprattutto al tramonto.
L’importanza di una piccola farmacia da viaggio
La maggior parte di questi disturbi può essere facilmente gestita con un approccio preventivo e con i giusti rimedi a portata di mano. Per questo motivo, prima di partire è sempre una buona norma preparare una piccola farmacia da viaggio. Oltre ai farmaci personali, non dovrebbero mancare un antidiarroico, dei fermenti lattici per riequilibrare la flora intestinale, un farmaco per la cinetosi, un antiacido o un protettore gastrico, una crema per le scottature e un buon repellente per insetti.

