Riciclo, fai-da-te e zero sprechi: ecco la ricetta per un Natale sostenibile

Riciclo, fai-da-te e zero sprechi: ecco la ricetta per un Natale sostenibile (fonte immagine: Pixabay)

A Natale si diventa dei “super-consumatori” rispetto agli altri giorni dell’anno: i rifiuti, infatti, durante questo periodo aumentano in media del 30%, afferma il WWF. Bottiglie, confezioni, carta da regalo, nastri, fiocchi, finiranno probabilmente nel cestino dei rifiuti il giorno di Natale. Anche lo spreco di cibo, i viaggi, l’energia per illuminare tutto a festa rischiano di contribuire ad alzare drammaticamente l’impronta ambientale delle feste.

Tuttavia è possibile scegliere uno stile di vita più sostenibile anche in questo periodo dell’anno. Vediamo qualche spunto utile, con i consigli del WWF e di Legambiente.

Natale sostenibile, soluzioni fai-da-te e “di recupero”

Legambiente consiglia, in primo luogo, addobbi sostenibili, quindi illuminazioni a led per adornare l’albero e la casa e decorazioni “di recupero”. Online ci sono, ad esempio, tantissimi consigli su come riutilizzare tappi di sughero, legno, cartoncini, tessuti e oggetti di uso comune da trasformare in bellissimi segnaposto, ghirlande e centrotavola 100% green.

In tema di addobbi e decorazioni, il WWF suggerisce anche di dare un’occhiata nei negozi vintage, per trovare pezzi unici e intramontabili oppure di creare decorazioni natalizie fai-da-te. Per esempio, è possibile realizzare ghirlande colorate ritagliando vecchie carte e cartoncini da legare poi con lo spago. Oppure, facendo una passeggiata nei giardini o nei boschi si possono cogliere da terra dei rametti, foglie colorate, ghiande e fiori secchi e utilizzarli insieme a bucce essiccate della frutta (ad esempio arance e mele) per realizzare dei bei centri tavola o decorare l’albero.

 

natale sostenibile

 

Anche per confezionare i regali è possibile ricorrere a soluzioni sostenibili. Consideriamo l’uso di iuta, vecchi giornali, fumetti, sacchette che non utilizziamo, consiglia il WWF. Potrebbe essere divertente anche consegnare il regalo senza involucro, organizzando una divertente “caccia al regalo”. Oppure è possibile realizzare confezioni regalo riutilizzabili con l’utilizzo di scampoli di stoffe, foulard e vestiti che non usiamo più.

E per allestire la tavola è consigliabile evitare l'”usa e getta”. Legambiente, ad esempio, suggerisce di frugare nei pensili e nei cassetti di casa, per recuperare complementi d’arredo e stoviglie “sottoutilizzate”, che potranno dare una svolta “vintage” alle feste.

Scegli un’alimentazione zero sprechi

Anche a Natale è possibile scegliere un’alimentazione sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Il primo consiglio è quello di acquistare le quantità di cibo giuste, senza eccedere, e di conservare bene quello che avanza per ridurre gli sprechi.

Via libera, quindi, alla creatività e al recupero degli avanzi dei pasti, per utilizzarli come ingredienti per nuove prelibate ricette: sul web è possibile trovare consigli utili su come recuperare ogni resto di cibo al meglio e con gusto. E per brindare si possono anche creare dei cocktail sfiziosi a spreco zero: gli scarti di cucina, come bucce della frutta e della verdura, oltre alle spezie, possono essere utilizzate nell’acqua e negli alcolici per offrire cocktail e bevande gustose e aromatizzate.

Per concludere, organizza una tombola di riuso, consiglia Legambiente. Invita amici e parenti e chiedi loro di portare beni (rigorosamente impacchettati per alimentare l’effetto sorpresa) da abbinare ai premi di uno dei giochi più amati delle feste.


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Scrive per noi

Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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