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E-learning in quarantena

Queste settimane di isolamento forzato ci stanno mettendo alla prova ma ci hanno anche fatto di scoprire il valore del tempo e della tecnologia che è diventata la nostra finestra sul mondo esterno.

Ma come abbiamo occupato tutto questo improvviso tempo a nostra disposizione? Un sondaggio svolto da Groupon ha scoperto che sono moltissimi gli italiani che stanno sfruttando la quarantena per imparare qualcosa di nuovo o per approfondire una conoscenza lasciata troppo tempo nel cassetto. Da qui, il vero e proprio boom di corsi online.

Italiani sempre curiosi e attivi

Dai dati emerge tutta la volontà degli Italiani di mantenersi attivi e di imparare qualcosa di nuovo.

Da inizio a fine marzo, infatti, il numero di coupon relativi ai corsi di e-learning acquistati su Groupon sono aumentati del 137%.

In Europa, gli Italiani si dimostrano i più intraprendenti e guidano la classifica con il 62% di chi è favorevole a iniziare un corso online, seguiti a parimerito da Regno Unito e Olanda (59%), Germania (57%), Spagna (54%) e Francia (26%).

L’identikit di chi scegli e-learning

Nonostante siano estremamente impegnate tra smart-working, gestione della famiglia e della casa, sono le donne quelle più attive (il 60%), che hanno intenzione impegnarsi in un nuovo corso.

A sorpresa è la fascia d’età tra i 45 e i 54 anni (29% dei rispondenti) ad essere la più desiderosa di imparare grazie alla tecnologia. Significativi anche il 19% tra i 54 e i 65% che vedono l’e-learning come un’opportunità e il 4% degli over 65 che, pur di rimanere attivi, non si lasciano spaventare dalla tecnologia.

Perché mettersi a studiare a casa?

Gli Italiani vogliono iniziare un corso online soprattutto per migliorarsi a livello personale (62%) o professionale (60%). Con quest’ultima preferenza gli si dimostrano tra i più attenti alla carriera rispetto al resto dell’Europa dove la media di chi sceglie l’e-learning per migliorarsi sul lavoro è del 56%.

C’è anche un buon 29% la cui priorità è mantenersi attivi e un 17% di curiosi che utilizza il web per provare qualcosa di nuovo; motivazione tra le più importanti per il Regno Unito (42%).

Il divertimento, poi, non è tra i primi pensieri degli Italiani che lo segnalano tra le ultime motivazioni (11%), a differenza della Francia (23%) e del Regno Unito (22%) che si rivelano le nazioni con più voglia di distrarsi.

Cosa si studia con l’e-learning

Ma quali sono le aree di interesse più gettonate? In cima alla classifica troviamo i corsi di lingue straniere (55%), seguiti da quelli di business (32%) confermando l’attenzione sulla sfera professionale; non a caso per queste due tipologie di corsi gli Italiani sono disposti ad investire rispettivamente un massimo di 100€ e 186€.   In terza posizione vediamo le lezioni di salute e benessere (29%), per cercare di mantenersi in forma durante i giorni di sedentarietà. Grande successo anche per coaching (25%) e psicologia e pedagogia (16%), scelti probabilmente per reagire a questa situazione senza precedenti.

C’è anche chi vuole approfittarne per prendersi cura delle piante di casa con corsi di giardinaggio (9%) o chi vuole imparare a suonare uno strumento musicale (9%). Non mancano le beauty addict che, disperate per la chiusura dei centri estetici, decidono di darsi al “fai da te” e iniziare dei corsi per estetista e parrucchiera (5%).

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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