Pratiche sleali nell'agroalimentare, la Commissione UE avvia procedure di infrazione

Pratiche sleali nell'agroalimentare, la Commissione UE avvia procedure di infrazione

È stata presentata oggi, presso la Camera dei Deputati, la ricerca a cura dell’Osservatorio METRONOMO, commissionata da METRO Italia alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Indagine volta a stimare quali e quanti sono stati gli sprechi alimentari fuori casa“, con particolare riguardo alla filiera agroalimentare e ai fornitori dell’Horeca.

Secondo quanto emerso dall’indagine, la pandemia ha portato il 42% delle aziende intervistate a lavorare sull’ottimizzazione e sulla riduzione dei packaging. All’interno del campione, circa il 23% degli intervistati ha dichiarato, inoltre, di aver colto l’occasione per adottare packaging più sostenibili. Una necessità che, per il 25% degli intervistati, è arrivata per rispondere al bisogno dei loro clienti (professionisti Horeca o distributori grossisti).

Sprechi alimentari, l’impatto della pandemia nella filiera

Tra i dati principali emersi dall’indagine, Osservatorio METRONOMO evidenzia che il 26% degli intervistati ha dichiarato di aver registrato un aumento dei propri sprechi alimentari nel corso del 2020, a causa delle chiusure ad intermittenza e dell’incertezza generale vissuta sul mercato.

In particolare, per il 44% delle aziende che hanno registrato un incremento di spreco alimentare, tale aumento è cresciuto in modo significativo, ovvero tra il 6 e il 15%.

  “Il dato che emerge in modo evidente arriva da quel 26,18% di intervistati che dichiara di aver aumentato lo spreco alimentare nel corso del 2020 – commenta il professor Fabio Iraldo della Scuola Superiore Sant’Anna. – Le cause? Sicuramente i lockdown e le restrizioni sul mercato dei consumi fuori casa, che hanno costretto i produttori, laddove possibile, a spostarsi su segmenti di mercato alternativi, non sempre facili e immediati da individuare”.

 

Sprechi alimentari (Fonte Osservatorio METRONOMO)
Sprechi alimentari nella filiera (Fonte Osservatorio METRONOMO)

 

Azioni contro lo spreco

Tuttavia sono diverse le azioni che le aziende intervistate stanno cercando di mettere in campo per prevenire la produzione di eccedenze e, quindi, anche lo spreco.

Il 60% dei produttori dichiara che la logistica è una fase fondamentale e che preferisce effettuare consegne con volumi ridotti di prodotto. Questo comportamento è aumentato del 21% rispetto al pre pandemia. Per l’86% dei produttori, inoltre, un fattore chiave risulta essere l’attenzione ai formati e al packaging.

 

Azioni contro lo spreco (Fonte Osservatorio METRONOMO)
Azioni contro lo spreco (Fonte Osservatorio METRONOMO)

 

Un ritardo si assiste, invece, nell’utilizzo di applicazioni digitali che favoriscano la rivendita di prodotti in mercato secondari. Simili app, oggi, non vengono adottate dal 75% degli intervistati. L’8% dichiara però di avere iniziato a farne uso per gestire le eccedenze generate proprio durante i mesi di lockdown.

Queste, infine, le 5 soluzioni considerate strategiche dal campione di aziende intervistate, per la riduzione delle eccedenze e/o dello spreco alimentare:

  • progetti per ottimizzare lo stoccaggio dei prodotti;
  • progetti per la valorizzazione degli scarti alimentari nella filiera food;
  • iniziative formative per operatori del settore sul tema spreco alimentare;
  • progetto comune per la donazione delle eccedenze ad organizzazioni caritatevoli;
  • un’applicazione per la donazione e/o lo scambio di alimenti

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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