Parte domani, 29 maggio, l’iniziativa di Adiconsum “CresciAMO Circolare” con lo scopo di far approcciare i bambini all’idea che l’uomo, emulando la Natura nella quale nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma, deve mettere in atto buone pratiche per arrivare ad un’economia circolare.

Dall’indice complessivo di circolarità 2019, reso noto dall’ultimo Rapporto sull’economia circolare dell’Enea, risulta che il nostro Paese occupa la pole position (103 punti) rispetto ad altri Paesi europei quali Germania, Francia, Spagna e Regno Unito. Nell’ultimo anno, si è però riscontrato, purtroppo, un rallentamento rispetto agli scorsi anni. Questo a testimonianza del fatto che il processo per arrivare all’economia circolare è lungo e richiede un impegno costante.

“Il bambino è insieme una speranza ed una promessa per l’umanità” così ci insegnava Maria Montessori ed è proprio dai bambini che Adiconsum vuole partire per parlare e per costruire il mondo dell’economia circolare.

Adiconsum, insieme ad Eni SpA e in collaborazione con HortoMio ed il CONOE, Consorzio  per la raccolta degli oli vegetali esausti, incontrerà domani i ragazzi dell‘Istituto comprensivo “Falcone e Borsellino” di Roma.

L’incontro servirà a dimostrare come anche i bambini possono attuare da subito questa rivoluzione nei comportamenti nella vita quotidiana a scuola, a casa, in famiglia, con gli amici e che così facendo operano per salvaguardare il pianeta, la Terra, l’unica che abbiamo.

Dopo l’attività di informazione, si lancerà  “Un’avventura lunga un anno”, Concorso a premi dove le classi dovranno lavorare per progettare e realizzare qualcosa partendo dai “rifiuti” che divengono così “risorsa”.

Nell’anno scolastico 2019/2020, al grido  di “Riduci Ricicla Riusa” le classi V delle scuole primarie di tutta l’Italia, saranno invitate a partecipare.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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