Ambiente in Costituzione, pochi lo sanno (Foto Pixabay)
Ambiente in Costituzione, WWF: lo sa solo il 28% degli italiani
Solo il 28% degli italiani sa che la tutela dell’ambiente è stata inserita nella Costituzione
Meno di un terzo degli italiani sa che la tutela dell’ambiente e della natura è stata inserita nella Costituzione. Due anni fa, con la legge costituzionale n. 1 dell’11 febbraio 2022, la tutela dell’ambiente e della natura entrava nella Carta costituzionale italiana. All’articolo 9, che ora recita: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali”. La legge ha modificato anche l’art. 41.

Ambiente in Costituzione, quanto ne sanno gli italiani?
Ma quanto ne sanno i cittadini italiani della riforma del 2022 e quanto ritengono che sia importante aver inserito la tutela dell’ambiente nella Costituzione? Il WWF Italia e EMG Different hanno svolto un sondaggio rivolto ai cittadini italiani per rispondere alla domanda. Emerge che solo il 28% del campione ha dichiarato di sapere che è stata approvata una riforma costituzionale che ha inserito nella nostra Costituzione la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi. Il dato è basso, ma comunque in crescita rispetto ad un anno fa quando si fermava al 14%. Più alto risulta invece fra chi ha un’istruzione superiore, nel quale arriva al 33%. In un anno però la percentuale è raddoppiata, segno positivo che l’interesse degli italiani sulle tematiche ambientali continua a crescere.
Molto ampio invece l’apprezzamento degli italiani sull’ingresso dell’ambiente in Costituzione. Il 72% degli intervistati lo giudica molto positivamente e solo il 6% lo ritiene negativo. Il 22% non risponde. Ancora più alta la percentuale degli italiani che sono d’accordo sul fatto che l’iniziativa economica non debba recare danno all’ambiente e alla salute.
In sostanza, il quadro che emerge dal sondaggio è che l’ambiente rappresenta un tema di forte interesse per gli italiani che sono in larghissima parte d’accordo con la sua tutela e con il principio che l’economia non possa distruggerla. Al tempo stesso anche se con margini di miglioramento si evince ancora che la consapevolezza di quanto avviene nel nostro Paese dal punto di vista ambientale continua ad essere poco diffusa e richiede ulteriori sforzi.
Per contribuire a far crescere questa consapevolezza, il WWF Italia ha organizzato il convegno “Tutela dell’ambiente e future generazioni” che si svolgerà il 26 febbraio anche con l’obiettivo di richiamare l’attenzione del Legislatore sull’attuazione della modifica costituzionale agli articoli 9 e 41 della Costituzione.
di Aurora Cusumano

