Giovedì 30 e venerdì 31 marzo a Firenze, nel complesso della Santissima Annunziata, ICOMOS, il Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti riunirà sindaci, esperti, amministrazione, associazioni di tutela e società civile per discutere le buone pratiche da avviare per raggiungere l’obiettivo delle Nazioni Unite del 2030 sulle Città Sostenibili e le Comunità. La proposta di ICOMOS è quella di un modello basato sulla manutenzione, la bellezza del paesaggio, l’alimentazione sana, l’avvio di un ciclo virtuoso di riuso e riutilizzo di materali e la valorizzazione del territorio, con la collaborazione degli enti locali, nell’ottica di una gestione che vada dall’alto verso il basso.

Dovranno essere le comunità locali e i cittadini a rendersi protagonisti di questa inversione di rotta con l’appoggio delle istituzioni competenti. Saranno firmati accordi tra associazioni e istituzioni per avviare azioni concrete nelle Città e le Comunità colpite dal sisma e nelle aree a rischio. Nelle aree colpite l’intervento immediato terrà conto del rispetto per l’ambiente e il territorio, fornendo subito abitazioni, anche fai da te, ma che risparmino acqua ed energia e abbiano qualità urbana. All’incontro saranno presenti alcune importanti associazioni ambientaliste e animaliste tra cui WWF, Slow Food, Lega Ambiente, Lipu, Italia Nostra. Per l’occasione sarà varata una carta della partecipazione e firmati accordi tra gli organismi allo scopo di coordinare azioni di tutela.

 

di Ludovica Criscitiello

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