ClimAction Day, energia e comunità energetiche al centro dell'incontro del 16 febbraio

ClimAction Day, energia e comunità energetiche al centro dell'incontro del 16 febbraio (foto Pixabay)

Si terrà il 16 febbraio il prossimo ClimAction DayEnergia e comunità energetiche, coordinato da Legambiente Lombardia, che metterà al centro la situazione energetica in Italia e la strada da percorrere verso gli obiettivi europei, il ruolo dei Comuni nel raggiungimento degli obiettivi locali zero emissioni nette, le occasioni di sviluppo per i territori attraverso le Comunità energetiche rinnovabili e solidali, il valore della riqualificazione edilizia e le opportunità per l’edilizia e gli studi sulle comunità energetiche.

L’appuntamento è il terzo di 5 incontri, promossi nell’ambito del progetto Life ClimAction per aumentare le conoscenze e le competenze degli amministratori locali e diffondere le buone pratiche, finanziato dal Programma Life.

Grazie al progetto, Legambiente ha realizzato il Manuale delle Buone Pratiche, dedicato alle amministrazioni locali, per raccontare esempi virtuosi di gestione dei servizi locali e delle risorse naturali. Sono 23 le azioni riportate nel documento, che ripercorre il Paese da nord a sud, con una sezione dedicata alle piccole isole sostenibili, testimoniando l’attenzione per l’ambiente e la comunità attraverso i temi delle energie rinnovabili e le comunità energetiche; l’efficientamento energetico; la rigenerazione urbana, il consumo di suolo e il verde urbano; la mobilità sostenibile; il ciclo dei rifiuti; le risorse idriche.

ClimAction Day, i temi dell’incontro

Al centro dell’incontro, come detto, la questione energetica in Italia, con particolare riguardo al ruolo dei territori per invertire la rotta dei cambiamenti climatici e per realizzare in pieno la transizione energetica. E poi, ancora, la necessità di “aumentare l’energia prodotta da fonti rinnovabili, di puntare sull’efficienza energetica e far crescere il numero delle comunità energetiche rinnovabili e solidali, come priorità non solo per raggiungere gli obiettivi del piano Repower EU, ma anche per rispondere alle emergenze energetiche e sociali che stanno colpendo famiglie e imprese”.

 

ClimAction Day, energia e comunità energetiche al centro dell'incontro del 16 febbraio
Foto Pixabay

 

“Sebbene il 2022 abbia fatto registrare un incremento importante nelle installazioni da fonti rinnovabili – spiega Legambiente – arrivando a oltre 3 GW di nuova capacità, l’andamento di crescita di queste tecnologie è ancora troppo lento rispetto agli obiettivi al 2030 (84 GW di nuova capacità in soli 7 anni, pari a 12 nuovi GW di potenza l’anno). Buono, invece, quanto si muove dal basso sulle comunità energetiche rinnovabili che, nonostante i limiti imposti dall’attesa della chiusura dell’iter burocratico e normativo, sono arrivate a circa 40 ufficialmente registrate, ma con centinaia di progetti in fase di sviluppo in attesa degli incentivi da parte del MASE e del Bando del PNRR”.

L’incontro sarà anche occasione di confronto sulla questione dell’efficienza energetica. “Alla produzione di energia – prosegue l’associazione ambientalista – è importante e strategico, per il raggiungimento degli obiettivi climatici ma anche per offrire una migliore qualità di vita alle famiglie, affiancare anche politiche concrete e lungimiranti di efficienza energetica in edilizia. Come testimoniamo i dati dell’ultimo Rapporto di Civico 5.0 di Legambiente sullo stato di inefficienza del patrimonio edilizio italiano, questo rappresenta uno dei settori su cui occorre investire con maggiore urgenza, essendo responsabile del 27% delle emissioni climalteranti e del 28% dei consumi”.

“Il tema energetico è oggi al centro dell’attenzione non solo a causa del caro bollette e della insicurezza generata dalla mancata indipendenza energetica del nostro Paese, ma anche per l’emergenza di cui troppo poco si parla, cioè quella climatica – dichiara Katiuscia Eroe, responsabile energia Legambiente -. Oggi l’energia ha un ruolo fondamentale per la decarbonizzazione del Paese, creando un modello di produzione distribuita e rinnovabile su tutto il territorio nazionale a servizio di amministrazioni locali, famiglie e imprese”.

“Con questi appuntamenti – prosegue – vogliamo offrire strumenti agli amministratori e supportarli nello sviluppo di buone pratiche attraverso l’efficientamento del patrimonio immobiliare, lo sviluppo di fonti rinnovabili e le comunità energetiche rinnovabili e solidali, che oggi, più che mai, rappresentano una risposta sociale oltre che ambientale ed economica. Per il raggiungimento degli obiettivi europei il protagonismo dei territori è determinante e permetterà di attuare la transizione energetica di cui questo Paese ha grande bisogno”.


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